Scarperia e San Piero

La storia di Spina. Cagnetta uccisa da una fucilata vicino a Sant’Agata

Spina

Dopo aver parlato con i padroni della cagnetta Spina, ed esserci assicurati con loro del fatto che abbiano presentato denuncia ai Carabinieri (lo hanno fatto ai Carabinieri di Scarperia) rilanciamo la storia della cagnetta Spina, uccisa da una fucilata:

Si chiamava Spina, aveva due anni ed era un semplice meticcio, l'abbiamo scelta quando ancora aveva gli occhi chiusi, una piccola batuffola bianca e nera, adorava i bambini, passava le giornate con loro, nonostante cresciuta fosse ben 40kg si sentiva piccola, era dolce, amava le coccole, correre e giocare con gli altri cani, ma faceva la guardia, era la regina della sua casa, faceva il suo dovere, proteggeva la sua famiglia, galline, pony, cavalli e persone, non gli piaceva essere minacciata coi bastoni, aveva un ottima memoria, infatti abbaiava solo a chi sapeva lei… Il pomeriggio del 21 ottobre 2021 Spina non era più a casa, da lì le ricerche, adorava andare a cercare funghi con Matteo e con qualche altro ragazzo, non si perdeva nessuna passeggiata a cavallo o a piedi, perciò conosceva benissimo tutto l Appennino circostante, quindi era impensabile si fosse persa, ne aveva macinati di km insieme a noi, l'altra ipotesi era che potesse essere stata recuperata da qualcuno, ma dopo molti giorni ancora niente, allora abbiamo pensato al peggio. Quasi due mesi di ricerche, finché il 15 dicembre 2021 nel sistemare intorno casa nel posto più inimmaginabile, nel posto che conosceva solo lei, dove si sentiva sicura e tranquilla l abbiamo trovata, il freddo e la posizione aveva fatto in modo di non farci sentire neanche l odore. Era lì accucciata come se dormisse, trovarla in quelle condizioni è stato devastante. Un colpo di proiettile, di quelli a pallini per volatili, la rosa dello sparo gli ha preso petto, testa, collo e spalle, gli hanno sparato in faccia a pochi metri di distanza, senza vergogna, ha avuto la forza di andare a nascondersi nel suo posticino e lì rimanere. Qualcuno deve pur pagare per questo, una persona non può avere la licenza di portarsi un arma dietro ed essere capace di fare ciò. 

Perciò se qualcuno sa, ha informarmazioni parli anche in anonimato. Un membro della nostra famiglia è morto e noi per lei vogliamo la verità. Era il 21 ottobre 2021 un giovedì, in quel giorno si cacciava la lepre e i volatili, zona Isole Sant'Agata, Scarperia, provincia di Firenze Toscana

Chi volesse maggiori informazioni può contattare la nostra redazione 

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