Scarperia e San Piero

Ex scuola Tagliaferro. 20 anni di abbandono, la denuncia

Nei prossimi giorni la nostra redazione sarà sul posto per un servizio approfondito

Le foto del degrado

In attesa di compiere un sopralluogo, per constatare direttamente in quali condizioni si trovino la ex scuola ed i dintorni, pubblichiamo quanto invia in redazione l'eponente di Forza Italia Giampaolo Giannelli: 

Le foto (queste sono solo una parte) che ci sono state inviate da alcuni cittadini, eloquenti più di 1000 parole, documentano lo stato in cui versa la ex scuola materna di Tagliaferro, nel comune di Scarperia San Piero a Sieve. Una scuola che ha davvero avuto una fine ingloriosa. Vandalizzata, brutalizzata, oggetto di trafugamenti ed in condizioni fatiscenti e pericolose. Non si può rimanere con questa situazione, che va avanti da tempo. Occorre al più presto, quatomeno, bonificare l'area e procedere alla messa in sicurezza, prima ancora di decidere in via definitiva, ma stavolta sul serio, cosa fare di questa area.

Queste le parole di Giampaolo Giannelli. Vice Coordinatore provinciale di Forza Italia Firenze e Katia Battistini, Commissario di Forza Italia nel comune di Scarperia San Piero a Sieve.

La situazione oramai va avanti da tempo immemore – sottolineano Giannelli e Battistini – ma non è certo questo un buon motivo perchè le istituzioni non intervengano e si consenta la permanenza di questo scempio. Pensare che già nel 2009 una coppia era stata arrestata per un furto all'interno dei locali dopo aver sfondato con una mazza un portone. Nel tempo poi sono state rubate le grondaie di rame, insomma, chi più ne ha più ne metta.

Varianti al piano urbanistico approvate in città metropolitana nel lontano 2012, le dimissioni di un Assessore comunale nel 2012, progetti vari, insomma è successo di tutto, ma alla fine la situazione è sempre quella che vediamo.

Crediamo che oggi, nel 2021, dopo 20 anni, non ci possiamo permettere una situazione di questo genere – concludono Giannelli e Battistini.

Tutti i soggetti interessati devono riprendere in mano la situazione, che ha avuto iter e progetti rimasti lettera morta, ma perlomeno, nel frattempo, si metta in sicurezza l'area. L'edificio è pericoloso, un albero è pericolante, il parcheggio della ex materna diventato una discarica a cielo aperto, le recinzioni sono sfondate; insomma, non si tratta solo di degrado ma anche di totale mancanza di sicurezza. Occorre intervenire subito, senza se senza ma.

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