Scarperia e San Piero

Bullismo a scuola a Scarperia e San Piero. La toccante lettera di una nonna

Un caso che deve far riflettere tutti. Una nonna che chiede risposte alla scuola e alle istituzioni. E chiede: "Lascereste vostro figlio in una situazione come questa?

Bullismo

Ci scrive la nonna di un bambino che frequenta la scuola secondaria di primo grado nel comune di Scarperia e San Piero. Precisiamo che abbiamo volutamente omesso i nomi dei bambini coinvolti, in quanto il nostro interesse in questa sede è mettere in luce un problema. Presente, e forse diffuso, in Mugello:

"L'iniziativa di scrivervi è stata mia – ma è al corrente anche mio figlio, padre del bambino. Non sopporto più i racconti di persecuzione nei confronti di una singola persona in ambiente scolastico, le parole feriscono come una lunga lama che perfora l'anima e non saranno mai rimarginate.

Bambini di undici anni che dicono: "Sei dislessico" oppure "mongoloide" oppure "ritardato mentale" …. non solo una volta ma per giorni, mesi , anni. Sì, perchè erano insieme anche alle elementari.

Martedì 7 dicembre è accaduto l'impensabile, un episodio gravissimo in classe, durante l'ora lezione, con la presenza dell'insegnante. Un compagno di scuola ha scelto un momento in cui la professoressa non avrebbe visto e ha tirato giù i pantaloni e le mutande a mio nipote. La reazione dei compagni, una fragorosa risata, lui in lacrime, disperato.

La Scuola sa, la Preside Professoressa Meri Nanni è al corrente degli accaduti anche tramite una lettera . I Carabinieri della Stazione di San Piero a Sieve sanno dei fatti accaduti.

Emergenza infanzia, tramite il numero verde 114, è al corrente di quello che sta capitando; e lui potrà chiamarli quando vuole.

Ieri a mio figlio, parlando con gli insegnanti è stato riferito che in quella Scuola ci sono tanti altri bambini che fanno i bulli. Possibile che non riescano a fare niente? Dipende dalle famiglie? E allora cosa diciamo ai bambini bullizzati di resistere, di sopportare, di far finta di niente, di soffrire in silenzio?

Conoscete alcune storie di bambini bullizzati che non raccontano subito quello devono sopportare e vanno a dormire con l'incubo di ritornare in classe e trovarsi lì davanti chi ti sta rovinando la vita. Lascereste vostro figlio in una situazione come questa?

Vorrei solo continuare a fare la nonna. Vorrei non sentire racconti che mi fanno piangere e le mie lacrime sono pesanti.

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