A Scarperia si accendono i riflettori per il Diotto 2010. Domani, 31 agosto, alle 21, con ingresso gratuito, partirà la prima fase eliminatoria del Palio che ogni anno tinge di rosso la pittoresca Piazza dei Vicari.
I “giochi di gagliardia”sono tradizionalmente divisi in cinque prove, che prevedono nell’ordine il lancio dei coltelli, la corsa nelle bigonce, il tiro alla fune, la corsa sui mattoni e il palo della cuccagna. In piazza si sfidano i diversi rioni del paese: quest’anno, per la prima fase eliminatoria, si affronteranno le squadre dei Neri, Rossi, Rosa e Bianchi; la vincitrice di questo primo turno otterrà direttamente uno dei quattro “cantoni” della piazza per la serata finale, le altre, invece, disputeranno il giorno seguente la seconda fase eliminatoria insieme all’ultimo rione in gioco, quello dei Blu; in questo secondo turno si assegneranno altri due “cantoni” di piazza. I tre rioni che riusciranno a passare le fasi eliminatorie scenderanno infine in campo mercoledì 8 settembre per la grande serata finale, insieme ai Viola di S. Gavino e Topo, detentori del Palio del Diotto 2009 -e di numerose edizioni precedenti.-, quindi già in piazza “di diritto”.
Intanto, per il 704° Anniversario della sua Fondazione, il Comune, la Pro Loco e il Comitato dei Festeggiamenti hanno già dato il via alle celebrazioni:
lo scorso sabato 28 agosto, il primo cittadino Federico Ignesti e l’Assessore alla cultura Elena Marchesini hanno tagliato il nastro della Mostra dei Ferri Taglienti, giunta quest’anno alla sua 37° edizione e dedicata alle “Lame da lavoro”. Esposizione che rimarrà aperta nelle sale del Palazzo dei Vicari fino al 19 settembre, dal mercoledì al venerdì pomeriggio, dalle 15:30 alle 19:30, e nei fine settimana anche la mattina, dalle 10 alle 13.
Per il periodo dei festeggiamenti, il centro storico si apre anche ad altri importanti eventi:
per le Giornate Rinascimentali del 4 e 5 settembre, Scarperia accoglierà i visitatori in abiti del ‘300 e li accompagnerà lungo le sue vie riproponendo i suoni, i colori e i sapori dell’antico Vicariato di Castel San Barnaba.
Inoltre, lunedì 6 settembre, la piazza ospiterà il Diottino, una riproposizione della sfida del Palio per i piccoli giocatori in erba. Perché scarperiesi si nasce, “diottanti” si diventa…












