Scarperia per due giorni ha “abbracciato l’Italia”: il paese mugellano, infatti, domenica 12 e lunedì 13 è stato visitato dalla commissione guidata da Gabriele Desiderio, nel quadro del progetto “Abbraccia l’Italia”.
Il tour Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia), patrocinato dalla Commissione Nazionale Italiana Unesco, ha toccato quello che sarà il paese toscano scelto per il progetto 2010, per raccogliere video, foto e pubblicazioni e realizzare interviste ai detentori di saperi e memorie legate alla cultura del territorio.
Scarperia entra così a far parte di una rete di 25 località sparse in tutta Italia e coinvolte dal progetto Unpli che si propone di catalogare, custodire e valorizzare il patrimonio culturale immateriale italiano.
Nata da un’idea semplice ma ricca di significato, “Abbraccia l’Italia” è un’iniziativa volta a promuovere la valorizzazione del patrimonio immateriale, mettendone in evidenza le potenzialità ai fini dello sviluppo sociale, culturale ed economico. Il progetto si servirà dell’aiuto e delle capacità della Pro Loco del luogo che già si occupa di salvaguardare e alimentare il patrimonio culturale locale. Nel progetto saranno coinvolte anche le scuole.
“I motivi che hanno spinto l’Unione delle Pro Loco d’Italia a promuovere e realizzare questo progetto – dichiara il presidente Unpli Claudio Nardocci – sono moltissimi. Tra i tanti spicca la volontà di stimolare la trasmissione del patrimonio culturale orale: saperi, artigianato, tradizioni, enogastronomia,… da parte degli anziani verso le nuove generazioni che sempre più crescono prive di manualità e di conoscenze legate alla natura e alla cultura del territorio in cui vivono. Il materiale raccolto sarà poi archiviato nella Biblio-mediateca di Civitella d’Agliano (VT), che sta diventando un vero e proprio scrigno dei saperi e delle culture di tutta Italia che rischiano di andare perdute”.
“Siamo ovviamente molto soddisfatti che il nostro paese sia stato scelto per rappresentare la Toscana. – scrive il Presidente della Pro Loco di Scarperia, Luca Parrini – Questo, oltre che sinonimo di vitalità del nostro paese e del nostro territorio è testimonianza del fatto che le nostre tradizioni sono ormai consolidate, anche tramite le manifestazioni che durano da anni. Tutto questo ci permette di avere maggiore visibilità e soprattutto di evitare di perdere tradizioni storiche, del quale non esistono documenti che permettono di passarle alle nuove generazioni. Prosegue in questo modo la promozione, che nei prossimi anni dovrà andare sempre più in senso comprensoriale, come promosso dalla stessa Unpli con i consorzi Pro Loco.”












