Marradi

Sartoni. La nota del Pd e quella di ‘Bassetti sindaco’

Sartoni. La nota del Pd e quella di 'Bassetti sindaco'

Nuovo botta e risposta, a Marradi, sulle dimissioni dell’assessore Sartoni. Di seguito pubblichiamo sia il comunicato del Partito Democratico sia una nota della lista Bassetti sindaco. Buona lettura:

Il partito democratico di Marradi accoglie con rammarico e sincero dispiacere le dimissioni del giovane assessore Andrea Sartoni. Siamo perfettamente consapevoli del momento politico complesso che questa scelta personale  aprirà, soprattutto in relazione sia alla recente vicenda dell’ex assessore Roberta Baracani, sia per il cambio di deleghe che Sartoni aveva ricevuto prima dell’estate scorsa. Andrea si è caratterizzato per grande vitalità e voglia di fare, per un sano entusiasmo nel voler fare bene per il nostro paese. Confidiamo possa continuare a dare il suo contributo all’interno del partito e del mondo associazionistico marradese in generale. Tuttavia pur nello stupore di tale gesto e nel clamore di queste dimissioni è nostro specifico dovere morale e politico accettare le scelte che a quanto leggiamo nella “”lettera al Sindaco””, anche pubblicata su Facebook da Sartoni stesso (clicca qui), hanno carattere strettamente personale. Dunque il punto sta proprio qui: indagare e sviscerare le ambizioni e le aspettative di una persona, i suoi più intimi pensieri, non ci pare compito né della politica in generale né del Partito democratico di Marradi. Compito della politica e del partito è invece uno solo e in questo ci piace parlare molto chiaramente: dobbiamo portare a termine gli impegni che ci siamo assunti, sia in campagna elettorale che in questi mesi di supporto a questa amministrazione. Questo è ciò che conta veramente in ultima analisi. Questo è il ruolo politico di un partito. Apriremo un confronto con il Sindaco e porteremo delle soluzioni che discuteremo assieme al fine di risolvere questa situazione, guardando sempre e solo all’interesse di tutti i cittadini marradesi. Il nostro spirito è costruttivo, la fiducia nel Sindaco immutata; ma come è giusto che sia il compito di un partito è anche quello di tenere una propria linea autonoma da un lato e consona alle aspettative dei nostri elettori dall’altro.

Ecco invece la nota del gruppo consigliare “”Marradi- Bassetti Sindaco”” in merito alla vicenda.

Quasi due anni fa, con lo slogan “Per Marradi siamo pronti”, la nuova giunta Triberti si apprestava a prendere in mano le redini del Comune di Marradi con l’apparizione nello scenario politico marradese di molti volti giovani, due dei quali nominati addirittura assessori ( Baracani, Sartoni). Erano pronti a cambiare verso a Marradi… Erano pronti a darci un polo sanitario in tempi brevi… Erano pronti a far vivere il centro storico… Erano pronti a sostenere le frazioni… Erano pronti a tante cose e ora sono pronti a dimettersi uno alla volta, lasciando sempre più Marradi in balia del caos. È toccato alla Baracani qualche mese fa e ora tocca al giovane Sartoni. Fa strano pensare che quest’ultimo, prodigatosi durante l’ultimo Consiglio Comunale di gennaio, in un lungo monologo a difesa dell’amministrazione Triberti con tanto di belle parole ed elogi nei suoi confronti, oggi pare invece suonare il “de profundis” con questa lettera di dimissioni che non neghiamo ci sorprendano. Notiamo come, anche in questo caso, sia stata rivolta attenzione al nostro gruppo come se si volesse attribuire una parte delle cause di queste dimissioni anche a noi, ci piace ricordare che per ricoprire certi ruoli pubblici sia necessario soprattutto saper affrontare le critiche con dignità e non gettando la spugna alla prima parola che non è come vogliamo. Tuttavia non crediamo sia questo uno dei motivi che hanno portato alle dimissioni dell’Assessore Sartoni, crediamo piuttosto che vi sia stato qualche attrito personale tra lo stesso assessore e il Sindaco Triberti, Sindaco che ancora una volta non ha saputo affrontare le criticità del proprio gruppo di lavoro e che, come successo già con la Baracani, ha preferito perdere pezzi piuttosto che ricucirli. Tanto è che, con le parole espresse nei confronti dell’Enel durante l’ultima nevicata, pur di prendersi qualche plauso dai cittadini, è sembrato sfiduciare indirettamente l’ex-assessore ai lavori pubblici Sartoni, al cui assessorato, ricordiamo, compete il piano programmatico per la gestione della neve. Concludiamo affermando che il nostro gruppo è sempre stato disposto ad un dialogo per affrontare al meglio le opere di interesse del paese ma che, a differenza di quanto si auspicava l’ex-assessore Sartoni, non siamo mai stati interpellati tanto che ci siamo ritrovati senza saperlo la nuova scalinata di Piazza Scalelle, che di nuovo ha solo un rivestimento di lastre, alte appena 2 cm, molto discutibile. Ci auspichiamo che nessun altro assessore cada sotto la scure di quest’amministrazione, se non dopo aver fatto cadere il Sindaco stesso.

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