Borgo San Lorenzo

Sanità è prima di tutto ‘umanità’. Piccola storia di un’occasione mancata a Borgo

Senologia. L'Unione approva un documento di Rifondazione comunista

La storia che vi proponiamo di seguito, lo precisiamo non vuole denunciare un disservizio, perché disservizio (tecnicamente) non vi è stato. E’ solo una storia figlia delle chiusure estive, dei reparti che in questi giorni di agosto funzionano a ranghi ridotti e di una mancata occasione per mostrare (forse) maggiore sensibilità umana e spirito di servizio nello svolgere una professione (quella medica) che dovrebbe essere più una missione che un lavoro da svolgere in maniera burocratica. La storia di una prassi (quella di far accedere mamme con i bimbi piccoli) direttamente in pediatria, che di solito c’è ma che (a quanto pare) manca in questi giorni di agosto. La storia di una mamma in apprensione che viene dirottata un po’ troppo freddamente al pronto soccorso e che si sente così ‘rifiutata’. Forse bastava esporre la situazione in modo più umano e meno freddo e burocratico? Riportiamo di seguito un estratto di quanto ha pubblicato la giovane madre su Facebook (madre che, lo precisiamo, la redazione di OK!Mugello ha contattato prima di scrivere questo articolo, contatto grazie al quale abbiamo scritto le righe di introduzione che avete appena letto e le note che seguono e che trovate in corsivo e tra parentesi):

Vi racconto una bella storia…. Ci troviamo nel Mugello per trascorrere qualche giorno di relax, il mio piccolo di 6 mesi si è beccato raffreddore e tosse ( di quelle bruttine con il rantolino presente?), decido quindi di portarlo al ps pediatrico della zona (Nota della Redazione. qui è necessaria una parentesi. Chiariamo che Borgo non ha un Pronto Soccorso pediatrico; ma la donna, che più volte è stata in Mugello, spiega contattata dalla redazione di OK!Mugello: “Più volte ho avuto bisogno per il mio bimbo e sono andata direttamente su in reparto ho suonato come oggi e mi hanno sempre accolto in maniera educata e gentile lo hanno visitato in seduta stante senza passare dal ps. Comunque il punto è un altro è stata la sufficienza con cui mi hanno trattata, le scarse parole e i toni di scocciatura e fastidio nei miei confronti) Ma riprendiamo il racconto: Arriviamo al secondo piano e notiamo per fortuna il reparto pediatrico vuoto con le luci spente, cerchiamo quindi il pediatra di turno e la troviamo rannicchiata in un angolo di una stanza comodamente seduta che si mangiava il suo panino (faceva merenda erano le 11.15, ci sta)! A quel punto chiediamo gentilmente, con il bimbo in braccio, se potesse essere effettuata una visita per i sintomi sopra citati, incurante del fatto che l’avessi disturbata mentre stava addentato il suo bel panino, la giovane bionda e bella pediatra mi guarda e con aria scocciata e risentita mi fa: innanzitutto per questi problemi si va dal pediatra personale ed io incalzo dicendo dottoressa noi siamo qui in ferie, il nostro pediatra è a Modena, lei: bene allora vai giù al pronto soccorso “normale” fai l’accettazione come tutti e quando mi chiameranno scenderò a visitarlo e riprende il panino in mano! Io la guardo basita, lei non si scompone di una virgola, a quel punto le chiedo se gentilmente, visto che gli altri suoi colleghi lo visitarono in passato direttamente lì senza fare tutta questa tiritera, potesse visitarlo (sarebbero bastati 5 minuti a dire tanto), lei mi guarda come se gli avessi chiesto chi sa cosa, sorride scuote la testa e mi fa: assolutamente no! Io allibita ringrazio sorridi, giro il culo (con il Bimbo in braccio che tossiva davanti a lei) e scendo al piano terra! Mi metto in fila, perché non si ha la precedenza, una signora mi guarda, lo guarda, sorride e mi consiglia di portarlo al meyer ( tutti i torti non li ha) e gentilmente mi fa passare! L’infermiera gli misura la febbre, il respiro e mi dice di accomodarmi in sala d’attesa che avrebbe chiamato la pediatra per visitarlo! È passata più di un ora e noi stiamo ancora aspettando, Seduta su una piccola sedia da bambini con il mio piccolo in braccio che tenta di sonnecchiare tra un colpo di tosse e l’altro! Che dite il panino lo avrà finito la bella dottoressa dalla chioma bionda oppure adesso deve fare il risposino post pranzo?!

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