Un nuovo caso in cui il Mugello si conferma precursore di buone pratiche. Stiamo parlando del servizio svolto dagli infermieri di endoscopia che si recano direttamente a casa dei pazienti con problematiche neurologiche croniche; che, partito dal Mugello, è stato esteso a tutta la Asl Toscana Centro. In materia volentieri rilanciamo l’articolo pubblicato da Nurse24.it (portale di informazione infermieristica):
FIRENZE. Sarà esteso dal presidio ospedaliero del Mugello a tutta la AUSL Toscana Centro il progetto di eccellenza sulla gestione della gastrostomia percutanea endoscopica (Peg), il supporto che aiuta nella nutrizione i pazienti che presentano problematiche neurologiche croniche (Alzheimer, Sla, demenza senile, ecc…). Dallo scorso dicembre sono gli infermieri dell’endoscopia che si recano direttamente a casi dei malati per gestire la Peg. Il paziente, quindi, resta a casa perché è il personale infermieristico che si sposta con le attrezzature necessarie e la documentazione clinica completa. Non è più necessario andare in Ospedale per risolvere le eventuali problematiche in relazione alla Peg: ora possono essere trattate a domicilio sulla base di specifici protocolli e il personale medico della Endoscopia diretta dal dottor Maurizio Labardi, viene tenuto aggiornato sulle situazioni incontrate e, ovviamente, se necessario, viene predisposta la valutazione in ambito ospedaliero. Clicca qui per leggere il resto dell’articolo












