Oggi (venerdì 24 febbraio) OK!Mugello ripropone ai lettori una lettera pubblicata sul quotidiano La Nazione dello scorso mercoledì (22 febbraio). La bella lettera di una lettrice de La Nazione (abitante a Scandicci) che è venuta nell’ospedale di Borgo per subire un intervento. E che ringrazia tutto lo staff mugellano per le capacità professionali e umane. Una bella notizia che fa bene al cuore…
Per problemi di salute, mi sono trovata a dover compiere “alla rovescia” il cammino che normalmente fanno i pazienti dei piccoli centri. Residente a Scandicci (quindi vicina ai grandi nosocomi fiorentini), mi sono recata all’ospedale di Borgo San Lorenzo per un intervento chirurgico. Ho abbracciato la decisione in seguito alla scelta di farmi operare dal dottor Massimo Fabbiani, primario del reparto di Ostetricia e Ginecologia del suddetto ospedale. Mi sono trovata a “trascorrere” alcuni giorni, proprio a cavallo della fine dell’anno, ricoverata. Vorrei ringraziare, di cuore, tutto il personale ospedaliero con cui ho avuto a che fare. In primis il dottor Massimo Fabbiani, bravo umano e disponibile. E poi tutti gli altri, veramente tutti. Sono stata ricoverata nel reparto di Ostetricia e il personale si è impegnato per accogliermi e seguirmi. Sono stata veramente colpita dalle capacità professionali e umane di elevato livello di tutto il reparto. Competenti e sensibili, sono stati capaci di alleviare al massimo i disagi legati alla degenza. Mai avrei pensato di potermi trovare così a mio agio. Ho capito a cosa si riferisce il presidente Rossi quando dice che la sanità è il fiore all’occhiello della Regione Toscana. Credo proprio che si riferisca ad ospedali come quello di Borgo. Bravi. Rossella T. Da La Nazione di mercoledì 22 febbraio












