Mugello

Sanità nel Mugello fra rinvii ed annunci la novella dello stento

Queste le parole di Rodolfo Ridolfi del gruppo consiliare del centrodestra nell'unione dei comuni.

Ospedale Mugello

Le promesse tradite ed i grandi ritardi della Regione Toscana sulla Sanità e sull’Ospedale del Mugello sono ascrivibili alle responsabilità della Regione Toscana, e a caduta, dell'Azienda ircocervo, troppo spesso ammortizzatore e camera di propaganda per i politici regionali. A meno di un anno dalle elezioni amministrative nei comuni del Mugello la politica fallimentare delle maggioranze Pd ed altri è un dato di fatto per i cittadini del Mugello ed una evidente assurda penalizzazione per i residenti nei Comuni dell'Alto Mugello.

I consiglieri della maggioranza non hanno voluto denunciare le responsabilità politiche della Regione e così hanno aderito al documento della sinistra d'opposizione imponendo che venisse cassata la parte delle responsabilità.
Per questo motivo il centro destra si è astenuto perchè la montagna ha partorito il topolino che il Presidente Giani si è mangiato in un boccone rilanciando la solita trita inconcludente propaganda degli annunci basta pensare a come da una parte evochino il Pnrr, la missione salute e dall’altra abbiano tralasciato se non ignorato gli obbiettivi del Pnrr per le aree interne primo fra tutti quello per una sanità che sia vicina e prossima alle persone.

“Contiamo di partire con l’inizio dei lavori a gennaio del 2024 e faremo ogni sforzo per rispettare questi tempi. L’auspicio, naturalmente, è che la gara possa procedere senza ostacoli in modo da poter aggiudicare i lavori e concludere tutti gli interventi entro cinque anni, senza interrompere mai l’attività dell’ospedale”, sostiene Giani.

Che fatica prenderlo in parola: il 2024 è l’anno delle elezioni una opportunità per i cittadini di dare un segnale forte e di rispondere agli annunci che giustificano precedenti annunci che non si sono verificati sanzionando gli inadempienti con il voto.

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