Ecco la lettera che arriva in redazione dall’Associazione Commercianti, che lamentano di non essere stati avvisati del fatto che i treni non avrebbero più fermato a San Piero ma a Borgo San Lorenzo:
Nella giornata piu calda del motomondiale (la domenica ) mentre tutto il Mugello doveva fare i conti con le migliaia di persone che in macchina o in moto o con i treni etc. affollavano le strade di un po’ tutti i paesi limitrofi, a San Piero a Sieve invece regnava una calma piatta, all inizio un po’ tutti i commenti non capivano quale potesse essere la causa, poi verso tarda mattinata è cominciata a girare la voce che i treni speciali per il Mugello erano stati dirottati tutti alla stazione di Borgo San Lorenzo e non fermavano più a San Piero come negli anni precedenti. Dopo un inizio quasi incredulo è cominciata la rabbia dei commercianti che, guardando alle vendite degli anni precedenti si erano preparati ad accogliere le migliaia di persone che dalla stazione raggiungevano le navette subito fuori l’abitato di san piero, con prodotti alimentari come paste panini bibite ecc. Dopo questa notizia e dopo una mattinata fiacca alcuni negozi hanno deciso persino di chiudere il pomeriggio la propria attività visto la situazione e in via Provinciale sono apparsi anche dei carrelli di protesta. L’associazione commercianti tiene a sottolineare che nessuno aveva avvertito i commercianti del cambiamento di programma che avrebbe potuto limitare i danni quantomeno come preparazione delle forniture. Poi all uscita dell evento il traffico veniva incanalato verso l autostrada (ed è comprensibile), ma chiudendo l’ingresso al paese anche per chi andava in direzione Firenze e mandato verso altre strade lasciando San Piero un paese pressoche deserto Firmato associazione commercianti Sampierini!












