E sabato 15 cena in Villa Adami per raccogliere fondi. Sarà realizzato tramite la scansione laser digitale dell’originale il modello per la rifusione in bronzo della Statua della Madonna (di Antonio Berti) recentemente rubata a San Piero a Sieve. Ecco la descrizione dell’intervento, e la notizia che, per raccogliere fondi, sabato 15 sarà organizzata una cena a San Piero a Sieve:


L’iniziativa intrapresa dal Comitato 2012 di San Piero a Sieve di procedere alla rifusione in bronzo della statua della Madonna rubata recentemente dal complesso dell’Annunciazione di Antonio Berti si sta avviando al suo completamento grazie alla generosità di privati cittadini e di istituzioni pubbliche. Tuttavia quest’ultima fase si concluderà con un percorso immerso nelle più moderne tecniche applicate alla tutela del patrimonio artistico : la scansione con luce laser dell’originale da riprodurre e la successiva formazione del modello per la fonderia in materiale plastico prodotto con una stampante tridimensionale. In tutto questo procedimento non si verifica alcun contatto con le statue originali, che essendo in terracotta avrebbero potuto subire danni irreversibili con i metodi a contatto diretto della gomma siliconica. Già la scansione laser ha prodotto un software tridimensionale, come appare nella immagine allegata, che mostra la bellezza della statua ed evidenzia anche tutti i più piccoli particolari, spesso non percepibili ad occhio nudo, essendo la risoluzione dell’immagine di circa un decimo di millimetro. Naturalmente queste nuove tecniche richiedono una spesa non insignificante, che stimola ancora il Comitato ad organizzare manifestazioni di vario tipo per raccogliere risorse economiche per portare a termine il ripristino di questa importante opera d’arte. In particolare prossimamente verrà organizzato per il 15 novembre il “Pranzo di San Martino” a Villa Adami a San Piero a Sieve. Gianfranco Grossi Di seguito il volantino del pranzo:












