Dal Comune di San Piero a Sieve riceviamo e pubblichiamo questa nota, sul pareggio del Bilancio Consuntivo 2011, approvato lo scorso 8 maggio. Una nota che segue le aspre polemiche dei giorni scorsi sull’accettazione o meno dei fondi per costruire una serie di alloggi popolari nell’ex scuola di Tagliaferro. Polemiche che, lo ricordiamo, hanno portato anche alle dimissioni dell’assessore Calzolai:
Soddisfazione dell’amministrazione sanpierina per il pareggio del consuntivo 2011, approvato dal Consiglio Comunale l’8 Maggio scorso, con i voti contrari delle minoranze.
Una chiusura, questa, che vede un avanzo minimo, pari ad € 5.700,00 ca., ma pur sempre una cifra con il segno “più”, presentata dal Sindaco come risultato raggiunto dal Comune nel suo insieme.
La soddisfazione aumenta per il fatto di essere riusciti a garantire lo stesso standard di servizi nei settori scolastico e sociale, verso i quali l’Amministrazione ha sempre continuato ad avere un’attenzione particolare.
Come espresso infatti da alcuni consiglieri di maggioranza nell’ambito della seduta dell’8 Maggio, l’analisi dell’operato dell’amministrazione deve andare anche oltre le cifre, per considerare la sostenibilità stessa degli interventi, e della capacità di rispondere alle esigenze delle persone.
Basti pensare ai risultati raggiunti per la scuola con il coinvolgimento delle associazioni, dei loro volontari e dell’intera popolazione, ed il continuare a costruire occasioni, all’insegna della cultura e dello svago, organizzate a costo zero dalla Biblioteca comunale.
Ma come si è riusciti a centrare l’obiettivo? I dati relativi alla gestione del 2010, che segnavano un disavanzo di 147.000,00 Euro, dopo un primo momento di sconforto, hanno rappresentato la base per un’analisi seria di azioni necessarie ad uscire dal tunnel.
Si è trattato di operazioni definite, in particolare, in fase di salvaguardia degli equilibri del bilancio corrente e di assestamento dello stesso, concernenti – fra l’altro – alcune alienazioni, e risparmi sulle spese di personale.
Anche se al momento non si possono considerare superate le criticità, il fatto di aver raggiunto un simile obiettivo, e la previsione di ulteriori entrate, pur derivanti dall’imposizione di una nuova imposta sui cittadini, per la quale l’amministrazione avrà particolare attenzione verso i proprietari di sole abitazioni principali, sono elementi che possono far intravedere l’inizio di un futuro meno pesante.
L’attenzione del Sindaco e dell’amministrazione si rivolge adesso sul Bilancio di previsione per il corrente anno, che prevederà comunque momenti di confronto con la cittadinanza, alla quale si rivolge fin da ora un appello alla partecipazione.












