Scarperia e San Piero

San Piero: il Bilancio, il Consiglio e la decisione di vendere le quote della Pianvallico…

San Piero: il Bilancio, il Consiglio e la decisione di vendere le quote della Pianvallico...

Dall’amministrazione comunale di San Piero a Sieve riceviamo e pubblichiamo la seguente nota:

Nei giorni scorsi il Consiglio di San Piero, ottemperando ad una norma specifica per la quale l’organo consiliare, almeno una volta entro il 30 Settembre di ogni anno, provvede ad una ricognizione dei programmi e degli equilibri generali di bilancio, ha adottato scelte determinanti per il nostro Comune.

L’atto è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza e del Gruppo Partito Comunista Rifondazione, che ha apprezzato la volontà dell’amministrazione di resistere alla grave situazione. I tre consiglieri del Gruppo Lista Civica Idea hanno invece espresso voto contrario, pur riconoscendo l’importanza del lavoro intrapreso dalla Giunta, per alcuni aspetti ritenuto in linea con le proposte da essi avanzate.

Il Consiglio, ha innanzitutto preso atto del disavanzo di amministrazione dell’esercizio 2010, pari a poco più di 147mila euro, e di una minore entrata da parte dello Stato, per il corrente anno, di oltre 98mila euro. L’assemblea ha quindi individuato alcune soluzioni che vanno verso la copertura del debito su due esercizi: mentre, infatti, una parte della somma totale (111mila euro), sarà iscritta nel bilancio di quest’anno, la restante parte, di 36mila euro circa, sarà inserita in quello dell’anno prossimo.

Il Consiglio ha inoltre preso in esame le scelte già operate dalla Giunta, con una delibera del 15 Settembre, con la quale sono state approvate linee di indirizzo in proposito, tramite l’utilizzo di maggiori entrate derivanti dalla distribuzione di utili di società partecipate, e dei proventi di alienazioni di terreni. E’ stato dato quindi l’input immediato all’avvio di una trattativa privata per la vendita del terreno fabbricabile di Via Cafaggio, per l’alienazione del quale sono state conclusi infruttuosamente più procedimenti di asta, ed alla cessione dell’area prospiciente il Viale Roma (ex Carep).

Saranno infine utilizzate alcune somme iscritte in bilancio, e non aventi carattere di obbligatorietà, comprendenti anche spese relative al settore sociale e istruzione. Tagli veri e propri, quindi, per consentire di arrivare al 2012 con l’intento di operare sull’altra parte del debito, attraverso la cessione delle quote azionarie della Soc. Pianvallico, della quale il nostro Comune detiene il 17,50%.

Una scelta, quest’ultima, definita dalla Giunta coerente con l’ultima normativa legislativa in materia. Oltre a ciò, è prevista l’ipotesi di vendita di tre appartamenti di proprietà comunale, attualmente affittati, la riduzione di spese a carico del Comune relative all’Asilo Nido, la definizione del passaggio di proprietà della variante di Novoli, con conseguente risparmio a livello di spese vive di gestione, l’ipotesi di aumento dell’aliquota dell’addizionale IRPEF comunale per il 2012, e l’introduzione della Tassa di Soggiorno, sempre nel 2012, con decisione che sarà della costituenda Unione dei Comuni, e previo confronto con le associazioni di categoria del settore. La manovra riguarderà anche il personale dipendente, nell’ottica di un più razionale impiego delle risorse umane.

“E’ una situazione di estrema difficoltà per i Comuni”, afferma il Sindaco, Marco Semplici. E continua: “Fatali sono state le due manovre finanziarie di quest’anno, e le prospettive sono drammatiche, soprattutto per quanto riguarda i settori del Sociale e del Trasporto Pubblico Locale, sui quali la Regione Toscana è chiamata ad interventi finanziari di tamponamento;  il tutto unito ad una grave crisi economica in atto, che ha portato minori entrate (vedi oneri di urbanizzazione nel 2010) anche al nostro Comune”.

“Ci attendono quindi tempi duri – conclude il primo cittadino – ma è già un passo avanti l’aver messo in campo diverse azioni che, pur incidendo in alcuni servizi, ci permettono di lavorare assiduamente per superare l’impasse debitorio, traghettandoci verso l’Unione dei Comuni del Mugello, nella quale riponiamo molte aspettative per il futuro del nostro, e di tutti gli enti locali coinvolti nel processo. Di tutto questo informeremo la cittadinanza nei prossimi mesi, attraverso una comunicazione capillare ed incontri, come avvenuto lo scorso anno.”

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