Mercoledì 29 maggio, ad un anno dal terremoto in Emilia, San Piero ha risposto all’invito del Comune di San Possidonio partecipando alle celebrazioni organizzate per questa data. Il Sindaco, Marco Semplici, insieme al presidente della SMS Campomigliaio, Daniele Maiani, ed al segretario della stessa società, Andrea Pieri, ha raggiunto nel pomeriggio il piccolo Comune del modenese, al quale siamo legati – come del resto tanti altri Comuni e soggetti del volontariato toscani – da un patto di amicizia e solidarietà. Il programma prevedeva, alle 19.30, il suono delle campane originali, recuperate dal crollo di parte del campanile e messe di nuovo in funzione. “E’ stato un momento significativo – afferma Semplici – in ricordo di quanti hanno perso la vita in quei giorni di un anno fa, ma anche a simboleggiare la ricostruzione, e quanto in questo senso è stato fatto da allora.” Come previsto dal programma, è seguita la celebrazione della S. Messa in una tensostruttura, con gli interventi del Sindaco, Rudi Accorsi, e del Parroco.
Durante la serata è stato possibile, per la rappresentanza sanpierina, verificare anche lo stato dei lavori di realizzazione del nuovo polo scolastico-culturale, per il quale il Comune, la Società Mutuo Soccorso Campomigliaio, e il comitato “San Piero per l’Emilia” hanno dato il loro contributo, frutto anche della generosità di tutta la cittadinanza. Visita d’obbligo, inoltre, è stata quella ad un caseificio che produce il Parmigiano Reggiano. “Con piacere – conclude il primo cittadino – abbiamo constatato sul posto come la ricostruzione dei capannoni di questa e di altre realtà sia avvenuta anche grazie alle attrezzature fornite da una nostra azienda locale, leader nel settore, e questo ci avvicina ancora di più a tutta la zona colpita dal terremoto e, in particolare, alla sua ricostruzione.”
In allegato le foto delle campane montate sulla struttura, sullo sfondo dei resti della Chiesa, di parte del polo scolastico e culturale, e del caseificio visitato.












