Arriva dal Mugello il saio di Padre Pio che sarà esposto alla festa di Santa Lucia nel quartiere di Barbanella a Grosseto. La reliquia è custodita nel convento dei Frati Cappuccini di Borgo San Lorenzo (Firenze), dove ha dimorato padre Massimo da Porretta, apostolo del Mugello e legato da un rapporto di solida e fraterna amicizia col Santo del Gargano.
Padre Massimo nel 1921 giunse a San Giovanni Rotondo e dal quel primo incontro con Padre Pio nacque un legame fortissimo che non si è mai più interrotto, ma che anzi ha generato nuovi legami, perché molti dei più conosciuti figli spirituali di Padre Pio vennero proprio dal Mugello, dove Padre Massimo nel 1926 realizzò il “Ricovero San Francesco” per poveri e anziani. Nel 1969, alla sua morte, la stampa lo definì “la figura più eroica che abbia avuto il Mugello in questi ultimi anni”.
Il saio giungerà a Grosseto il 23 settembre e resterà esposto per tutta la durata della festa.
La Festa di Santa Lucia nasce nel 1967 da un’idea del frate cappuccino Padre Vittore Lino Parri, inizialmente come Festa parrocchiale ma che col passare degli anni si è allargata fino a coinvolgere l’intera città. Ad oggi conta infatti la sua 47^ edizione ed è ormai appuntamento abituale di tutti i grossetani ed è patrocinata dal Comune di Grosseto. L’evento in se per se si svolge nel Parco Vittore Lino Parri (intitolato proprio al fondatore della Festa qualche anno fa) all’angolo tra Via Cavalcanti e Viale Uranio, si compone di vari stand, palco, ristorante e bar, oltre ad attrazioni e giostre di vario genere.
Un altro tassello si aggiunge al legame che lega il Mugello con la Maremma.
Ringraziamo la redazione del Giunco.net, il quotidiano online della Maremma per la collaborazione (leggi qui l’articolo completo)












