Borgo San Lorenzo

Sagginale. La nuova Chiesa al centro di un incontro…

Sagginale. La nuova Chiesa al centro di un incontro...

Presentato il progetto. Come abbiamo scritto in un precedente servizio dell’attività settimanale dell’Unità Pastorale di Borgo San Lorenzo (San Miniato a Piazzano, Santa Maria a Olmi, San Cresci in Valcava e Sacra Famiglia di Sagginale),  sabato scorso  20 ottobre 2012,   presso la Pieve di San Cresci in  Valcava, è stato presentato il progetto definitivo per la nuova chiesa di Sagginale. L’occasione è stata scelta in concomitanza con la festa di San Cresci, martire (che rigorosamente cadrebbe il 24 ottobre), patrono principale della parrocchia, martirizzato al tempo di Decio Imperatore in un luogo dove germogliò il seme del cristianesimo nel Mugello. Dopo la Santa Messa celebrata da don Maurizio Tagliaferri e da don MarcelAdiwalè Houndbasso davanti ad un folto pubblico segnatamente di Sagginale, ma erano presenti anche molte persone di Borgo San Lorenzo,  è stata presentato il Progetto definitivo della Nuova Chiesa della Sacra Famiglia di Sagginale, dopo che l’attuale chiesa costruita solamente quarant’anni trent’anni si è collassata ed è divenuta pericolante e fatiscente. Erano presenti Massimo Bernardini, incaricato per l’edilizia dei Culto della Diocesi Fiorentina, Arch. Giuseppe Ulivi,  progettista  (aveva dato la sua adesione anche il Sindaco Bettarini, ma purtroppo non è giunto), l’ingegnere Claudio Chelazzi, e i tecnici per la parti geologiche, idrauliche, elettriche, tecniche di riscaldamento etc, etc, sia il pievano don Maurizio Tagliaferri che i tecnici sopracitati grazie ad un audiovisivo, hanno fatto visionare tutti gli elaborati planimetri della nuova Chiesa, che sarà innalzata praticamente nel luogo dove attualmente sorge quella abbandonata,  ovviamente più piccola, distaccata  dalla canonica, con alcuni accorgimenti innovativi come il piazzale antistante l’ingresso, la Sacrestia, il Presbiterio, il Loggiato, con un particolare accorgimento per le categorie protette e disabili, il piccolo campanile inglobato e quant’altro. Sono stati spiegati anche dove saranno collocate alcune opere d’arte, già esistente nella chiesa vecchia ed altre che andranno ad impreziosirla (vedasi la lunetta robbiana in restauro a Firenze della soppressa chiesa di San Quirico a Uliveta, un bellissimo Crocifisso, una ceramica con la raffigurazione della “Sacra Famiglia”, le formelle della Via Crucis, etc, etc,). I sagginalesi presenti, ma anche gli abitanti di San Cresci, Romignano, Montazzi e Santa Lucia,  sono rimasti favorelmente soddisfatti del progetto, alcuni hanno posto delle domande, più che altro tecniche,  altri natulemente sono preoccupati per la parte  finanziaria, poiché i tempi sono molto difficili ed una nuova Chiesa, se pur in forma architettonicamente più piccola, ha  senza dubbio un alto costo. Comunque il popolo è fiducioso e come abbiamo pubblicato tempi indietro sono state organizzate alcune manifestazioni, eventi e convivi, per reperire i fondi.  Al termine don Maurizio Tagliaferri ha voluto comunicare a tutti i presenti nonostante che la chiesa sia chiusa, la Santa Messa viene sempre celebrata a Sagginale (ore 17,30), nelle stanze  della Canonica. Quindi un bel rinfresco preparato da tante famiglie del luogo, con un brindisi augurale affinchè il tutto vada per il verso giusto, ha concluso una giornata davvero storica per la plurisecolare cristianità nel Mugello, che iniziò appunto con il martirio di Cresci. Infine una nota storica; nell’articolo di presentazione abbiamo ricordato l’antico Oratorio di San Biagio di Sagginale (per secoli era la chiesa dei sagginalesi che non potevano portarsi a San Cresci in Valcava), sconsacrato da moltissimi anni, divenuto un laboratorio ed attualmente in fase di recupero per una civile abitazione. Alcuni lettori ci hanno richiesto appunto alcune note storiche. Eccole; si legge nella “Descrizione della Provincia del Mugello” (Anno 1748) di don Giuseppe Maria Brocchi : “ ….nella cura della Pieve di San Cresci  in Valcava, esiste l’Oratorio di San Biagio, con Spedale, posto nel piccolo borghetto di Sagginale, di Padronato del Bigallo. Nel libro di don Luigi Santoni sulle Chiese del Mugello (Anno 1847) si legge  “che l’Oratorio era di Patronato del Regio Spedale del Bigallo di Firenze. Il Bigallo non era altro che l’attuale Opera della SS. Annunziata dove venivano raccolti i “nocentini”. Il Prof, Francesco Niccolai invece scrive nella sua storia del Mugello nel 1914, che” –….molto anticamente era un ospizio per viandanti  dedicato a San Biagio, situato presso il Ponte di Pietra, tramutato poi in Cappella dove all’interno si venerava un antico quadro raffigurante San Biagio-“. Questa la microstoria dell’ex Oratorio di San Biagio a Sagginale. (A.G.) Foto 1 In alto): Il Progetto espositivo della nuova chiesa della Sacra Famiglia a Sagginale. Foto 2 (qui sopra): Il pubblico presente all’interno della Pieve di San Cresci in Valcava. Foto 3: Un momento della presentazione del progetto della nuova chiesa di Sagginale; da sinistra don Maurizio Tagliaferri, l’Ing. Claudio Chelazzi e l’Ing. Massimo Bernardini.    (Foto cronaca A.Giovannini)  

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