Aggiornamento di venerdì 28 dicembre – Si terranno sabato 29 dicembre alle 11 nella Pieve di Borgo San Lorenzo i funerali di Antonino Dieli, l’uomo di 79 anni deceduto nei giorni scorsi a Borgo dopo essere caduto nel fiume Sieve (forse a causa di malore. La salma si trova esposta nella Cappella del Commiato dell’Impresa Funebre Mugello. A seguire l’articolo che abbiamo pubblicato ieri (giovedì): La tranquillità e il silenzio della festa di Santo Stefano, ieri mercoledi 26 dicembre 2018, come ormai i nostri lettori sono a conoscenza, è stata improvvisamente funestata nel pomeriggio da un tragico episodio accaduto a Borgo San Lorenzo sulla battigia della Sieve in Salceta, con la morte di un concittadino, Antonio detto Antonino Dieli, di 79 anni, abitante in via Pananti nella grande corte adiacente all’ex cinema Martinelli. Appassionato del gioco delle bocce era sempre con tutti gli amici a giocare ed a seguire le gare fra i tanti pensionati che normalmente frequentano quel luogo. Antonino si è allontanato, sembra per un normale bisogno fisiologico verso la Sieve, ma per cause ancora da accertare (forse un malore, forse ha perso l’equilibrio, non è dato sapere) è caduto nell’acqua anche se in quel punto non molto alta, trovando la morte nonostante i disperati tentativi dei soccorritori giunti dopo pochi minuti sul posto. Questo episodio ha destato viva impressione e dolore in tutti coloro che lo conoscevano specialmente gli amici del pallaio. Era una persona mite, sempre pronto al saluto quando con altri amici sostava al Bar Centrale (quante volte ci siamo incontrati), adiacente alla sua abitazione. Aveva lavorato all’estero quindi è stato per tanti anni dipendente dell’impresa edile Passerini, e anche se non nativo in loco era un divenuto un borghigiano amato e rispettato. La salma è ha disposizione delle autorità preposte e quindi il funerale si svolgerà molto probabilmente a fine settimana. Il nostro cordoglio personale, alla famiglia, unitamente di tutta la Redazione di OK!Mugello, dei nostri lettori che hanno seguito con apprensione e stupore questo doloroso episodio sulle nostre pagine. (Aldo Giovannini) Foto allegata













