“Premesso che al momento non è giunta all’amministrazione una nota ufficiale da parte della Scuola Secondaria di Primo Grado, non possiamo che prendere atto della decisione presa dal Consiglio d’Istituto ringraziando per l’impegno profuso i componenti e tutti coloro che hanno contribuito al processo decisionale, in particolare i tanti genitori con cui ci siamo confrontati”. Così il sindaco di Borgo San Lorenzo (Paolo Omoboni) e l’assessore alla Cultura (Cristina Becchi). Così continua la loro dichiarazione: “I momenti di scambio di informazioni con la scuola sono stati approfonditi. Riteniamo che sia stata persa una buona occasione. L’assetto su 5 giorni avrebbe da un lato migliorato alcuni servizi come quello di trasporto, e dall’altro avrebbe portato ad un risparmio di risorse improduttive (le utenze) che avremmo reinvestito nelle scuole. La scuola è una parte importante della comunità e della comunità stessa dovrebbe interpretare bisogni e istanze. Spiace che in questo caso non si sia concretizzata una richiesta emersa anche da parte di molti genitori. Crediamo che nella decisione finale abbiano prevalso le ragioni didattiche, che ovviamente rispettiamo”. Nella foto (in alto): l’assessore Cristina Becchi
Sabato alle medie. Omoboni e Becchi commentano












