Barberino di Mugello

Rubava i soldi dell’amico con il bancomat

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Un sudamericano, dopo aver studiato le abitudini della vittima, sarebbe riuscito a trovare il modo di impossessarsi, senza farsene accorgere, della sua carta di pagamento e del relativo pin ed a compiere una trentina di piccoli prelievi.
I Carabinieri della Stazione di Barberino di Mugello, nel corso della nottata di lunedì 24 giugno hanno arrestato in flagranza di reato, un ecuadoriano per furto ed utilizzo fraudolento di carte di pagamento. Si tratta di un operaio di 30 anni proveniente da Savona, periodicamente impegnato per i lavori della Variante di Valico nel tratto autostradale della A.1 che a partire dal marzo del 2012, approfittandosi del rapporto di lavoro e di amicizia che aveva con un altro collega di nazionalità italiana, proveniente da Celle Ligure e con il quale faceva il pendolare, lo avrebbe derubato a più riprese di circa 5.750,00 euro prelevandogli i soldi dal conto corrente con il proprio bancomat. 

Il sudamericano, dopo aver studiato le abitudini dell’“amico”, sarebbe riuscito a trovare il modo di impossessarsi, senza farsene accorgere, della sua carta di pagamento e del relativo pin. Questi, durante le varie trasferte effettuate a Barberino di Mugello, normalmente in tempo di notte, quando il collega dormiva, sarebbe riuscito a sottrargli la tessera bancomat e ad compiere una trentina di piccoli prelievi su due sportelli automatici della predetta banca. Rubato il denaro, indisturbato, avrebbe poi riposto la carta di pagamento nel luogo ove l’aveva asportata (o nel furgone o nel portafogli dell’interessato). 

Dopo più di un anno, ad accorgersi degli ammanchi sarebbe stata la moglie della vittima che analizzando da Celle Ligure gli estratti conto, avrebbe costatato le irregolarità e le anomalie che ha poi rappresentato ai Carabinieri del posto. Questi ultimi hanno compito i primi accertamenti che hanno poi consentito ai militari di Barberino di Mugello di attuare una serie di servizi che si sono conclusi con l’arresto in flagranza dell’uomo. 
L’arrestato, è stato condotto in mattinata davanti al Tribunale di Firenze per la convalida dell’arresto ed il rito per direttissima.

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