Borgo San Lorenzo

Ronta. Sacco pieno di bollette (non recapitate) abbandonate in un cassonetto

Bollette nascoste nel bosco da dipendente infedele

Ancora guai per Nexive – Questa mattina, venerdì 3 agosto, un sacco di lettere e bollette di Enel, Publiacqua e altri gestori (che avrebbero dovuto essere consegnate nella frazione di Ronta e dintorni già da alcune settimane), sono state trovate dentro un cassonetto in località Salto (Panicaglia). A fare la scoperta è stato un cittadino del posto mentre gettava l’immondizia. E’ stato lui a estrarre il sacco (dopo aver visto spuntare alcune buste ‘sospette’) e a trovare decine di lettere con il marchio Nexive, contenti appunto fatture e bollette mai recapitate (e tanti sono i rontesi che, per questo fatto, sono rimasti indietro con i pagamenti delle utenze). Le bollette sarebbero state abbandonate la mattina stessa, in quanto il cassonetto poche ore prima risultava vuoto. Mentre secondo indiscrezioni altra corrisponenza abbandonata sarebbe stata trovata già nei giorni precedenti, sempre nei dintorni di Ronta. Da Nexive spiegano di essere a conoscenza del ritrovamento e di essersi attivati per ricostruire quanto accaduto, mettendosi a disposizione delle forze dell’ordine. L’azienda si dichiara parte lesa e sta procedendo alle opportune verifiche per identificare il responsabile del gesto, verso cui verranno presi provvedimenti. E spiega anche di essersi attivata per ristampare e rimettere nel circuito distributivo la corrispondenza, in modo che possa essere recapitata ai legittimi destinatari quanto prima. Episodi analoghi erano accaduti già nel 2016 (quando a Grezzano vennero ritrovati in un bosco pacchi di posta Nexive non consegnati) e poi nel 2017 (quando un sacco contenente corrispondenza fu trovato all’interno di un cassonetto per l’immondizia a Cavallina (Barberino).

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