La Biblioteca di Ronta di Mugello ospiterà domenica 8 marzo 2026 alle ore 16.30 un pomeriggio dedicato alla Giornata internazionale della donna, appuntamento che inaugurerà l’ottava stagione della rassegna culturale “I Venerdì d’Eresia”. L’iniziativa si inserisce nel tradizionale programma di eventi promossi in occasione dell’8 marzo, giornata dedicata al ricordo delle conquiste sociali, economiche e politiche delle donne, ma anche alla riflessione sulle discriminazioni e sulle violenze che ancora oggi colpiscono il mondo femminile.
L’incontro si svolgerà presso la Biblioteca di Ronta di Mugello, in via Faentina 46, e sarà caratterizzato da un momento di storytelling intitolato “Donne – grandi storie minime”, scritto da Ezio Alessio Gensini e Giovanni Battista Nencini. L’evento è organizzato con la collaborazione della Pro Loco di Ronta di Mugello e delle volontarie della biblioteca, realtà che da anni contribuiscono alla promozione culturale del territorio.
Il pomeriggio si aprirà con i saluti istituzionali e con l’introduzione a cura delle volontarie della biblioteca, seguita dagli interventi del Consiglio della Sezione Soci Coop di Borgo San Lorenzo e dell’Amministrazione comunale. A inaugurare ufficialmente la nuova stagione della rassegna sarà il direttore artistico Ezio Alessio Gensini, anche vicepresidente dell’associazione culturale “I colori delle stelle”, partner storico della manifestazione.
La parte centrale dell’incontro sarà dedicata alla lettura dello storytelling, affidata a Sandra Vigiani, Mary Susanna Francini, Ezio Alessio Gensini e Giovanni Battista Nencini. Il testo propone un percorso narrativo che intreccia teatro e storia, restituendo voce e dignità a figure femminili spesso rimaste ai margini della memoria collettiva. Attraverso una serie di racconti brevi, l’opera mette in luce storie di determinazione e coraggio che hanno contribuito, in modi diversi, a cambiare il corso della storia.
Tra i personaggi ricordati figurano la maratoneta greca Stamàta Revithi, che nel 1896 sfidò i limiti imposti alle donne nello sport, le calciatrici del Gruppo Femminile Calcistico del 1933 che si opposero ai rigidi schemi culturali del regime fascista e Maria Petruccini Ferretti, considerata la prima donna chirurgo in Italia. Il racconto si conclude con la figura di Morena Tartagni, pioniera del ciclismo femminile, simbolo di una lotta per i diritti che continua ancora oggi.
L’evento si concluderà con un richiamo poetico alla “Ballata delle donne” di Edoardo Sanguineti, offrendo una riflessione sul ruolo delle donne come portatrici di pace e umanità. L’ingresso all’iniziativa è gratuito e aperto al pubblico.












