Letto l’articolo sul secondo atto di asportazione della bandiera, non riconosco in quanto scritto, nessun atto intrapreso per la esposizione che si possa ricondurre al sottoscritto. In particolare nel passaggio dell’articolo che cosi recita: “ Ora tra i volontari che l’avevano posta (tra cui alcuni consiglieri comunali del paese) rimane …… “ . In buona sostanza, evidenzio quanto segue:
- Non ho partecipato alla esposizione della bandiera né la prima volta, né la seconda. Al sottoscritto non è mai stato chiesto niente;
- Il suggerimento di installare l’asta per la bandiera era stata una mia richiesta, presentata all’assessore dei lavori ed accolta. Nessuna informazione mi è stata presentata, ne alcun atto ho fatto, per i motivi di cui al punto sopra;
- Cosi come niente mi è stato chiesto, per la seconda esposizione;
- Il mio pensiero circa la necessità di esposizione la bandiera è possibile ricavarlo leggendo l’articolo sul parco della rimembranza, che il giornale IL FILO mi ha pubblicato in Aprile scorso. E’ possibile leggerlo in Internet nel sito dello stesso giornale. Ho prodotto alcuni commenti circa la rimozione della bandiera in un PS allo stesso articolo;
- Riconfermo che la bandiera, per quanto la stessa rappresenta, non può essere alla presa di qualsiasi malintenzionato. Quando ho avuto notizia della seconda asportazione, ho immediatamente dato notizia con posta elettronica indirizzata al Sindaco e all’assessore ai lavori. Per conoscenza, l’ho inviata anche agli altri 2 consiglieri comunali referenti di Ronta, Questo il pomeriggio del giorno di Venerdì 8 Maggio. Lo scopo era quello di consigliare di esporre la bandiera solo nei giorni di festa nazionale e con le modalità e uso di apposite leggi. (alza bandiera – ammaina bandiera). Con i due amministratori ho parlato successivamente. L’unico consigliere, che mi ha risposto, è il signor Luca Ferruzzi. Dunque, da parte mia solo un interessamento, a seguito di informazione ricevuta il giorno 8 Maggio, circa la seconda asportazione, riferitami da un cittadino lo stesso giorno;
- La bandiera, esposta, anche se non regolamentare, aveva certamente un valore “morale” e per questo ritengo, che si debba proteggere comunque nei modi di cui sopra. (ammaina bandiera al tramonto). La decisione di esporla in modo continuativo, non è certo la migliore soluzione proprio per quello che la bandiera rappresenta.
Conclusivamente, la decisione di continuare ad esporre la bandiera, se pur con il rispetto delle norme di legge, non mi risulta attenga, ne a volontari, ne ai consiglieri comunali. La decisone, di esporre la bandiera (come prevede la legge), deve essere della autorità preposta, adottando i necessari atti deliberativi. Tutto il resto è improvvisazione. Patrizio Baggiani – Consigliere Comunale Nella foto: un momento dell’inaugurazione del Parco della Rimembranza, a Ronta












