Borgo San Lorenzo

Ronta. Chiusa per frana la strada delle Cale. Il punto su Panicaglia

Ronta. Chiusa per frana la strada delle Cale. Il punto su Panicaglia

Non c’è pace per il territorio del Mugello; ed in particolare per quello di Borgo San Lorenzo. E’ di ieri, infatti, la notizia della chiusura, per uno smottamento, della strada comunale Luco – Ronta; e a Pulicciano è stato operato un restringimento di carreggiata con senso unico alternato sulla strada comunale.
 
Intanto, dopo la delibera della giunta regionale che inserisce Borgo tra i territori danneggiati da alluvioni (di cui abbiamo dato notizia ieri sera, martedì) il sindaco Bettarini ed il coordinamento tecnico fanno il punto sulla frana di Panicaglia.
 
La frana – spiega una nota – si sta estendendo per un’area di circa 7 ettari e la situazione è in continuo peggioramento, col terreno che sta ancora spostandosi e cedendo e ulteriori cedimenti nell’abitazione più danneggiata. Da qui, come abbiamo scritto ieri sera, la decisione di allontanare altre tre famiglie in via precauzionale. 
 
Il monitoraggio dell’area col supporto di tecnici geologi e strumentazioni è proseguirà con un esteso programma di indagini idrogeologiche, ispezioni delle fognature, sondaggi nel terreno, rilievi topografici e analisi dei dati e delle foto aree. Publiacqua sta eseguendo la videoispezione della rete acquedottistica per verificare che non si siano formate ulteriori rotture di tubazioni per il movimento del terreno. E da stamani ha iniziato i lavori urgenti per la realizzazione di un bypass nella rete delle fognature a monte della frana che servirà a impedire l’afflusso e la dispersione delle acque nell’area a rischio, deviandole e convogliandole nel torrente Le Cale.
“Stiamo facendo un lavoro di squadra, il Comune è in prima linea e abbiamo al fianco la Regione – sottolinea il sindaco Giovanni Bettarini -. La delibera di giunta approvata ci inserisce tra i territori interessati da emergenza per gli stanziamenti da richiedere al Governo. Siamo tutti in prima linea – continua – e ringrazio per l’impegno che ci stanno mettendo Vigili del fuoco, volontari di Protezione civile, la Provincia, la Polizia municipale, tecnici e addetti di Publiacqua, tecnici dei gestori dei servizi. Stiamo lavorando come un corpo unico – conclude il sindaco – per cercare di risolvere questa drammatica emergenza e stare vicini alle famiglie evacuate a tutta la popolazione”.
Intanto Comune ha istituito un fondo straordinario per la gestione dell’emergenza, complessivamente 50mila euro, con contributi destinati alle famiglie sfollate per sostenere le spese di alloggi temporanei e sistemazioni abitative alternative.
 
 

Change privacy settings
×