Giù le mani dalla scuola di Ronta. E’ il nome di un gruppo facebook nato per difendere il plesso scolastico. Che, a poche ore dall’apertura, conta già circa 50 iscritti.
Nella pagina uno stringato resoconto della riunione di lunedì primo febbraio. E l’appello perché tutti i cittadini si mobilitino per evitare la sospensione della prima classe. Che metterebbe una pesante ipoteca sul futuro stesso del plesso.
Durante l’incontro con i cittadini il vicesindaco e assessore alla Pubblica Istruzione, Giunia Adini, ha assicurato il proprio sostegno ai cittadini. E si è impegnata a ‘difendere’ la scuola: informando tutti i genitori dei bambini interessati (magari con un incontro ristretto) e venendo incontro alle loro esigenze. Prima tra tutte quella dell’orario. Per evitare la chiusura, infatti, tutti i genitori dei 23 bambini residenti a Ronta dovrebbero scegliere la scuola della frazione. E non, come già succede per la materna, le strutture di Borgo.
Intanto, venerdì, si replica l’incontro a Luco. Con una scuola in una situazione simile.





