Tommaso Romagnoli © Movimento 5 Stelle del Mugello - Ufficio Stampa
Tommaso Romagnoli, esponente del Movimento 5 Stelle del Mugello, ha ribadito la posizione del M5S contraria all’impianto eolico di Villore-Corella, riaffermando l’impegno per una transizione ecologica che rispetti i territori e coinvolga attivamente le comunità locali. Romagnoli ha sottolineato che il progetto è incompatibile con le caratteristiche ambientali e paesaggistiche del Mugello, evidenziando i rischi di dissesto idrogeologico e l’impatto sulla biodiversità.
Il rappresentante pentastellato ha inoltre criticato l’atteggiamento contraddittorio del centrodestra sul tema ambientale, richiamando la necessità di coerenza nelle scelte pubbliche. A seguire il comunicato diffuso:
Il Movimento 5 Stelle del Mugello ribadisce il proprio impegno per una reale transizione ecologica verso le energie rinnovabili che metta al centro la tutela dell’ambiente, la salute delle comunità e la partecipazione democratica dei territori. La nostra posizione è chiara: sosteniamo percorsi di sviluppo sostenibile che coinvolgano istituzioni locali, cittadini, associazioni e comitati ambientalisti pacifici, nel pieno rispetto del principio di leale collaborazione tra istituzioni e società civile.
Confermiamo la nostra contrarietà all’impianto Villore-Corella, in quanto incompatibile con le caratteristiche del nostro territorio, con rischi di dissesto idrogeologico, per il paesaggio, la biodiversità e la dinamica economica locale, senza contare la vicinanza al parco nazionale. Quell’impianto non può essere il modello di transizione che proponiamo: servono dei percorsi che rendano protagonisti i territori, con strumenti progettuali trasparenti, valutazioni ambientali rigorose e un’effettiva condivisione delle scelte.
Rileviamo con disappunto l’ipocrisia di Fratelli d’Italia e dei candidati del centrodestra (a parte alcune eccezioni da sempre impegnate sul tema) quando cercano di cavalcare elettoralmente la difesa del paesaggio, quando a dal Consiglio dei Ministri, gli stessi partiti hanno promosso o consentito impianti simili a Villore-Corella, mentre prima di questa campagna elettorale hanno fatto sapere che non avrebbero approvato progetti simili. le scelte dovrebbero essere guidate dall’interesse pubblico, a prescindere dalle campagne elettorali.
Come detto anche dal sindaco di San Godenzo, con la sentenza del consiglio di Stato e il rilascio da parte della regione del PAUR, il controllo dei lavori è demandato ai comuni. Per quanto sia possibile, sosterremo i comuni in questi controlli, il rispetto per il territorio deve prevalere. Sfrutto l’occasione per rendere merito a quei comitati ambientalisti pacifici che per amore del proprio territorio da molto tempo segnalano le irregolarità dei lavori a danno di quell’ambiente, andando oltre quello che i comuni riescono a fare.
Allo stesso tempo condanniamo fermamente qualsiasi atto di violenza nei confronti degli operai presenti nei cantieri dell’impianto eolico in Mugello. La sicurezza sul lavoro è un diritto fondamentale e non può mai essere compromessa. Sfruttiamo l’occasione per tenere alta l’attenzione su questo per non far passare un messaggio screditante per il nostro territorio e le politiche ambientaliste che sosteniamo. Qualora il Movimento 5 Stelle disponga di elementi utili agli inquirenti in casi simili, li comunicheremo alle autorità competenti.
Come noterete, il M5S non ha cambiato idea su varie questioni dirimenti. la coalizione progressista inedita con cui il M5S si presenta a queste elezioni regionali è frutto di un percorso che ha avuto il favore della maggioranza della nostra base dei nostri iscritti attivi, e gli elettori valuteranno la coerenza del percorso. Il M5s è una forza politica che si confronta e discute al proprio interno così abbiamo fatto anche in Toscana, con un percorso partecipato, non ci facciamo dettare la nostra agenda politica da altre forze politiche.
Per il resto rimaniamo quelli che a livello nazionale hanno promosso la tutela dell’ambiente, degli animali e della biodiversità in costituzione; quelli che hanno fatto la legge sulle comunità energetiche rinnovabili, quelli che hanno sempre sostenuto l’acqua pubblica anche con iniziative legislative rimaste isolate, quelli che sostenevano delle misure di sostegno al reddito per gli ultimi come il salario minimo e il reddito di cittadinanza; quelli della “spazza corrotti” e della trasparenza per far emergere i problemi che nessuno vuole far emergere al fine di risolverli. Per fare un esempio: la discarica del Rovigo è solo la punta dell’iceberg.
Noi siamo il perno ambientalista, pacifista, più vicino agli ultimi della coalizione progressista, alternativa alle forze del governo attuale di centrodestra che hanno smantellato il nostro reddito di cittadinanza nazionale dopo 6 anni di campagna di odio a reti unificate nei confronti di cittadini italiani in difficoltà che non avevano mezzi per difendersi. Se pensate che le nostre proposte siano meritevoli, chiediamo di sostenerci alle prossime elezioni regionali. Se non saremo costruttivi oggi per un’alternativa riconoscibile, sarà difficile essere credibili per il futuro


