Il ricordo di amici e colleghi della radio. Il giorno dopo la tragedia si rincorrono tanti sentimenti tra chi conosceva bene Roberto: sconcerto, incredulità, anche rabbia. Rabbia per un destino beffardo che lo ha sottratto alla vita a soli 30 anni. Vogliamo qui, da colleghi giornalisti, tributare a lui un piccolo ricordo. Solo una goccia nel mare di affetto che in questi giorni circonda la famiglia e la fidanzata. Eppure, pensiamo noi, una goccia che ci sentiamo di aggiungere. Una piccola testimonianza di come il Mugello, in questi casi terribili, cerchi di essere unito. Per farlo abbiamo sentito, prima di tutto, chi lo conosceva bene e lavorava con lui. I colleghi di Radio Mugello, ad esempio, per la quale Roberto seguiva la partite del calcio locale come corrispondente dai campi da gioco mugellani. Per questo è toccante il ricordo di Alessio Barletti, giornalista e responsabile della redazione sportiva della radio. “Roberto – spiega – faceva parte della squadra di Radio Mugello ormai da diversi anni, almeno cinque o sei, e scriveva sul settimanale Il Galletto del Mugello”. E, triste ironia della sorte, Alessio ricorda come, proprio pochi giorni fa, con i colleghi della radio stavano progettando la cena di fine stagione della redazione sportiva. “Subito dopo l’accaduto – spiega turbato Alessio – ci siamo sentiti con i ragazzi della radio e nessuno voleva credere a quanto successo. Sono rimasti tutti sconcertati”. Di analogo tenore anche il ricordo del responsabile di Radio Mugello, Leonardo Romagnoli. Che lo ricorda come persona sempre disponibile e serena. Roberto, lo ricordiamo, era fidanzato con Giulia, anche lei mugellana che però, in questi anni, studiava e lavorava a Bologna. E frequenti erano le sue ‘trasferte’ emiliane per andarla a trovare e passare almeno una giornata insieme. Rimane un vuoto, un grande vuoto. Una tragedia che, questa volta, ha toccato da vicino il mondo dell’informazione mugellana. Questa volta la vittima non è solo un nome sulla carta. ma un collega e una persona conosciuta. E raccontare quanto successo non è facile.
Roberto era uno di noi. Giornalismo mugellano in lutto












