Proponiamo di seguito ai nostri lettori due notizie, una che riguarda il Comune di Vicchio, Dicomano e Marradi, l’altra appena arrivata in redazione dal comune di Palazzuolo. A Vicchio si passa all’illuminazione a Led, con la previsione di sostituire il 98% delle lampade con quelle a più basso consumo e ridotta manutenzione. Poco più di un mese; poi capoluogo e frazioni, per quanto riguarda l’illuminazione pubblica, vivranno una vera e propria rivoluzione. Nei mesi scorsi, infatti, la ditta Cofely Italia Spa (legata al gruppo Gdf Suez) con un raggruppamento di imprese si è aggiudicata il bando ventennale per l’adeguamento, riqualificazione e gestionedegli impianti di illuminazione pubblica nei comuni di Vicchio, Dicomano e Marradi (al posto della ditta Hera). Bando gestito dall’Ufficio Gare Associato dell’Unione dei Comuni del Mugello. E la nuova ditta starebbe al momento aspettando che l’ente emetta la delibera di acquisizione, per poi diventare operativa a tutti gli effetti. Ma vediamo alcune delle previsioni del bando per quanto riguarda il comune di Vicchio (frazioni comprese). Secondo gli uffici competenti saranno sostituiti ad esempio 53 dei 54 quadri elettrici presenti sul territorio (ed in ognuno sarà anche montato un orologio ti tipo astronomico per meglio controllare accensioni e spegnimenti). Il bando prevedeva anche di cambiare 93 pali e, appunto, sostituire il 98% delle oltre mille lampade presenti a Vicchio e frazioni. Il tutto in 260 giorni di tempo a partire dall’aggiudicazione concreta. “Per il momento – spiega l’assessore competente, Angelo Gamberi – non abbiamo avuto ancora contatti diretti con i vincitori della gara”. Ma tutte queste innovazioni, chiarisce, si ripagheranno con i minori consumi; in una sorta di project financing. Per Palazzuolo ecco cosa ci arriva dall’ufficio stampa:
PALAZZUOLO SUL SENIO. I piccoli comuni, per sopravvivere alle richieste dello Stato, devono trovare sempre nuovi modi di fare economia. Rientra tra queste necessità anche quella della pubblica illuminazione. Costo diventato determinante che ha portato l’amministrazione comunale di Palazzuolo sul Senio ad iniziare un ragionamento che l’ha vista passare al setaccio tutte le possibilità esistenti al fine di ottenere il migliore risultato economico. Da qui è emerso come non è s sempre detto che le convenzioni pubbliche Consip diano il risparmio maggiore. Per il Sindaco Cristian Menghetti “Quando siamo entrati in Municipio, abbiamo trovato un contratto Consip stipulato dalla precedente amministrazione che ci ha vincolato per tutti questi anni. Alla scadenza molti operatori energetici ci hanno consigliato una gara di global service per la fornitura di energia-manutenzione-nuovi impianti sostenendo che era l’unica strada percorribile per un piccolo comune. Ci abbiamo studiato sopra ed alla fine – prosegue Menghetti – abbiamo scelto di gestire direttamente il servizio, ottenendo un risparmio del 55% sui costi di manutenzione. Consip prevedeva circa 40 euro annuali per la manutenzione ordinaria di ogni punto luce, selezionando i preventivi direttamente siamo scesi a 18. L’aspetto più assurdo – prosegue – è che il 70% di quei soldi non andavano alla ditta di manutenzione, ma restavano nella pancia del gestore». La formula attualmente più diffusa di gestione esterna del servizio di pubblica illuminazione è conosciuta come global service, una gara che prevede la gestione completa degli impianti e degli investimenti. Un sistema di esternalizzazione completa che sicuramente rende la vita più facile ad amministratori e tecnici, i quali una volta effettuata la gara devono solamente farsi carico di trovare a bilancio le risorse per pagare la rata annuale, ma che a volte porta con se anche maggiori oneri. Sempre per il Sindaco «La strategia che abbiamo deciso è quella di ottenere il massimo risparmio e senza vincolare il Comune. I global service consentono di vedere i lavori fatti immediatamente, ma non dimentichiamoci che poi le amministrazioni restano bloccate dai contratti per decenni. Abbiamo in programma interventi sul risparmio energetico – conclude il primo cittadino – ma attenderemo l’uscita dei prossimi bandi regionali ed europei. Sperando di riuscire ad intercettare queste risorse potremo intervenire senza gravare sul bilancio e senza vincolare le generazioni future alle nostre scelte». Riccardo Isola Ufficio Stampa Comune Palazzuolo sul Senio












