Lavorare insieme per costruire un’immagine di zona, che vada ad arricchire il territorio. Questo l’obiettivo delle Pro Loco mugellane, riunite in un incontro a Scarperia per gettare le basi della creazione di un Coordinamento che serva ad ottimizzare le forze e i programmi, a mettere insieme strumenti e mezzi, a creare una varietà di offerte ed un calendario ampio di quelle che sono le tante iniziative che punteggiano la vallata. Sempre tutelando l’autonomia di ciascuna realtà e le tradizioni esistenti. Un asso avanti notevole che ha visto l’entusiastica partecipazione di quasi tutte le Pro Loco dei dieci comuni del territorio della Comunità Montana del Mugello.
“Abbiamo fatto un primo passo importante, spiega Luca Parrini, presidente della Pro Loco di Scarperia, reduce dal Coordinamento Nazionale delle Pro Loco. Una strada importante che altri territori hanno già perseguito con buoni risultati, facendo risultare un’immagine di zona forte, senza però sminuire i ruoli dei singoli paesi e delle singole realtà. Un modo per ottimizzare le forze, scambiarsi esperienze, alla quale i colleghi hanno aderito con grande entusiasmo e che porterà a nuovi successivi incontri. Questo, oltre che un coordinamento fruttuoso, servirà anche a presentare un programma importante ed a recepire fondi che permettano alle nostre realtà, forse soprattutto alle più piccole, di sopravvivere e crescere.”
Un’iniziativa che ben si sposa con la politica di integrazione voluta anche dalla Comunità Montana e dai singoli comuni, e che supera l’eccessivo campanilismo che per anni non ha permesso di emergere con un marchio comune, maggiormente spendibile a livello nazionale ed internazionale. “Essersi mossi è già una svolta importante, riprende fiducioso, Parrini, neo eletto Delegato Provinciale al Comitato Tecnico di Indirizzo del Turismo. Adesso si apre una fase di concertazione all’interno delle singole Pro Loco, ma le prospettive che questo dialogo prosegua e si concretizzi, ci sono e ci spingono a proseguire su questa strada.”











