Borgo San Lorenzo

Borgo. ‘Ritirate quell’ordinanza’. Firme contro la ‘legge’ anti accattonaggio

Borgo. 'Ritirate quell'ordinanza'. Firme contro la 'legge' anti accattonaggio

Una raccolta di firme per chiedere al sindaco di Borgo San Lorenzo di ritirare l’ordinanza contro l’accattonaggio molesto. Per questo è nato un comitato promotore chiamato ‘Integrazione Sociale’, che ieri si è dato appuntamento a Borgo San Lorenzo per dare il via alla raccolta delle firme.

Nel ‘manifesto’ del comitato si leggono le ragioni dei membri del comitato promotore. Tra queste, si legge nel volantino, il fatto che i cittadini sarebbero già tutelati dalla normativa vigente e che una multa non può impedire lo sfruttamento dei minori ai fini dell’accattonaggio.

Un’ordinanza che, sempre secondo il comitato, non aumenterebbe il senso di sicurezza; ma la paura nei confronti del diverso e dello straniero. Perché (e qui il volantino si chiude con uno slogan) “Mendicare è un problema in primo luogo per chi lo effettua e non per chi lo subisce”.

 

Inoltre un interrogativo: se puniamo l’accattonaggio molesto; cosa dobbiamo fare nei confronti di altre forme invasive; come le continue offerte telefoniche di prodotti non richiesti?

Dal canto suo il sindaco di Borgo, nei giorni scorsi, ha più volte sottolineato come le critiche alla sua ordinanza abbiano, per la maggior parte, una matrice ideologica. E come proprio la sinistra, in questo campo, sconti un pesante ritardo culturale che la porta a dividere il mondo, secondo schematismi, in buoni e cattivi.

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