Dal sindaco di Borgo San Lorenzo, Giovanni Bettarini, riceviamo e pubblichiamo questo intervento di risposta a Libero Mugello. Che aveva parlato di ‘cresta’ sui rifiuti perché, secondo la Lista Civica, il comune progettava di aumentare la tariffa già dal 2011:
Ma quale cresta? Non vogliamo certo ‘abituare i borghigiani a pagare una tariffa rifiuti più alta, anche se non ce n’è bisogno’, come vuol fare credere la consigliera Ballabio.
E’ inaccettabile questo linguaggio che fa intendere che ci sia nel nostro Bilancio qualcosa di non chiaro. E’ tutto chiarissimo, invece: in un momento di enorme difficoltà per le finanze locali chiudere i bilanci diventa una cosa molto complicata. Ed è del tutto legittimo che si ricorra ad una struttura di nostra proprietà per far quadrare i conti, come abbiamo fatto. Ci sono Comuni che fanno i bilanci da anni con le discariche, e vengono addirittura riportati come esempi virtuosi di amministrazione. Del resto, è stato proprio grazie alla discarica di Vigiano che è stato possibile contenere le tariffe di smaltimento dei rifiuti a Borgo e nel Mugello. La dimostrazione è semplice: con la gara per il gestore unico le tariffe sono destinate a salire, perché i nostri costi sono più bassi di quelli che vengono solitamente applicati. Inoltre, l’innalzamento delle tariffe serve per non avere un’eccessiva differenza in futuro, quando verrà cambiato il sistema di raccolta. E’ infatti nostra ferma intenzione avviare un sistema di raccolta porta a porta a cominciare dal prossimo anno. E si sa che, almeno per la fase iniziale, un aumento dei costi di raccolta è inevitabile. Altro che “folle”: quella che facciamo è un’operazione di buon senso.
Sia chiaro: è normale e legittimo che non si sia d’accordo. La discussione è l’essenza di ogni pratica democratica. E’ assolutamente inaccettabile, invece, il sistematico ricorso a toni e vocaboli pesanti e aggressivi che fa Ballabio. Il tutto, all’insegna della sterile polemica, senza mai fare una proposta concreta.
Anche sul bilancio: molti strepiti, nessuna proposta. Come sempre.
Giovanni Bettarini












