Sabato 11 settembre, al circolo ARCI “A. Gramsci” di Barberino di Mugello, in occasione del 66° anniversario della liberazione del paese, sarà organizzata una cena, preceduta da un dibattito a cura del Circolo di Rifondazione Comunista, dal tema “Affinità e divergenze: ad un anno dalle elezioni comunali”.
Come è ben noto alla popolazione, nel comune di Barberino di Mugello l’antifascismo è sempre stato profondamente radicato:
il paese ha rappresentato un importante centro di raccolta e di rifornimento delle prime formazioni partigiane del Mugello, anche perché si trovava in un punto strategico, solo a una decina di km dalla famigerata “Linea Gotica” o “Gotensteliung”, nome dato dai tedeschi all’insieme di fortificazioni costruite sull’Appennino tosco-emiliano per difendere la pianura Padana dall’avanzata degli alleati da Sud. La Gotica non era una linea continua di fortificazioni, ma un insieme di difese, disposte in profondità sull’Appennino sfruttando gli elementi naturali del terreno, tagliando l’Italia a metà, dalla costa tirrenica a nord di Viareggio a quella adriatica a Pesaro, per circa 300 km. A Santa Lucia, presso il Passo della Futa, per esempio, c’era una delle grandi opere campali di tale linea, un fossato anticarro lungo 5 km e protetto da filo spinato e campi minati. Per fortuna degli alleati, i lavori della Gotica erano molto in ritardo sulle previsioni e al momento dell’attacco l’Appennino centrale era ancora sguarnito rispetto alle coste, più vulnerabili e quindi meglio fortificate.
Sin dall’inizio, la Resistenza ha sempre potuto contare sull’appoggio della stragrande maggioranza della popolazione barberinese: su oltre 10.000 abitanti, infatti, furono soltanto 17 le persone che andarono al nord con i tedeschi e la Repubblica di Salò, per esempio.
Con l’obiettivo di mantenere sempre viva tale memoria, e di mantenere e portare avanti il rapporto che lega certe commemorazioni alla storia e alla politica attuali, il Circolo di Rifondazione Comunista invita tutta la popolazione alla partecipazione e al confronto.












