Il nostro servizio pubblicato sul Sito Web OK!Mugello, duro nella forma ma rispettoso nella sostanza, com’è nostro costume, ha prodotto com’era prevedibile molte reazioni. Non nascondo che il 95% dei commenti che mi sono giunti sul tavolo sono a nostro favore, anzi un amico molto dentro la società con le lacrime agli occhi ci ha vivamente ringraziato.
Siccome qualche altro amico sportivo ci ha detto che siamo stati forse troppo incisivi, sferzanti, ritorniamo sopra a questo argomento trascrivendo pari pari, quello che è stato pubblicato dal “Corriere dell’Umbria” (martedi 10 maggio 2011), i tratti salienti di una intervista del collega giornalista umbro al Signor Marcello Pastorelli, presidente dell’A.S. Deruta Calcio; pregherei se gli interlocutori lo leggessero con particolare attenzione.

“- Il pareggio tra Deruta e Voluntas Spoleto non ha proprio sorpreso nessuno. Quello che e’ successo a Sesto Fiorentino invece sì -“. Marcello Pastorelli presidente azzurro punta i piedi sull’accelleratore ed attacca: “- incredibile , ho visto le immagini. Quello che è successo a Sesto Fiorentino è davvero clamoroso. Rischiamo seriamente di avviare il calcio alla deriva, hanno usato pure gli irrigatori per perdere tempo, cose fuori dal mondo, ricordo che la Sestese dopo aver vinto cinque gare consecutive ha ceduto d’improvviso al Montevarchi nonostante due reti di vantaggio. Montevarchi che in tutto il girone di ritorno ha collezionato sette punti; qualcosa non torna effettivamente se penso alla Fortis Juventus che si è vista sbattuta in Eccellenza al novantesimo minuto dopo aver giocato la sua onesta partita al Curi di Perugia. Se penso che avremmo potuto retrocedere noi alla fine (occasione ottima per la Fortis a pochi minuti dal termine), bè allora questo è davvero inaccettabile. Resta da capire il perché la Sestese avrebbe scelto di affrontare il Deruta. La squadra più temibile in un dentro-fuori quando è a ranghi completi, con ogni probabililità la vera beneficiairia della “burletta” di Sesto è stata l’Orvietana, così com’è chiaro che tocchi alla Fortis di Borgo San Lorenzo il ruolo di “cornuta e mazziata -”. Il Presidente del Deruta spiega e rincara ala dose: “- Mi meraviglio del presidente Giusti, questa è una mia affermazione personale e l’A.S.Deruta non c’entra. Ma un membro del consiglio dei dirigenti di Serie D, tra l’altro issato a quel posto dalle nostre preferenze, non può permettere certi comportamenti. Mi spiace ma credo occorra una vigilanza più decente, così roviniamo tutto quanto. Per i play out non sarà una passeggiata, ma il Deruta è più forte della Sestese. Mi preoccupano altre cose che con il campo c’entrano poco-“
Questo è il sunto dell’intervista del “Corriere dell’Umbria” al presidente del Deruta, ( alcuni dicono che forse era meglio attendere a fare queste dichiarazioni), una squadra che per sua fortuna, non è caduta nel tranello, come purtroppo è caduta la squadra biancoverde… ma resta il problema che il Deruta deve giocarsi i play out per restare nella categoria…. Ma! Gli auguriamo, da veri sportivi, di restare in categoria, anche per il coraggio che ha avuto il suo presidente.
(A.G.)
Foto 1 (in alto): Marco Osio lo sfortunato (un gran “signore”), allenatore dell’A. S. Fortis Juventus 1909 di Borgo San Lorenzo.
Foto 2 (qui sopra): La felicità di Daniele Zuffanelli, uno dei diversi ragazzi borghigiani in biancoverde, dopo una rete.
(Foto A.Giovannini – Fotocronache Germogli Firenze)











