Con la costruzione della nuova strada provinciale che dal Bivio di Serravalle porta al Bivio della Soterna, in un lembo di terra dietro il cavalcavia è rimasto fortunatamente in piedi, vicino ad un bellissimo pino marino, un vecchio Tabernacolo innalzato durante la prima Guerra Mondiale (1916) a cura di due Agenti di Beni della Fattoria delle Canicce (Michele Bigi e Federigo Sizzi), come si legge nella piccola lapide, e che fu dedicato alla Vergine Maria inserendo una preziosa statuina, ovviamente saccheggiata tempo indietro.

Grazie alla solerzia, all’interessamento, all’opera e alla fede di alcuni abitanti di Larciano e delle Canicce, questo segno cristiano e di fede popolare è stato restaurato e recuperato in tutti i suoi particolari; la parte muraria, la tinteggiatura, il ripristino del cancelletto e della croce in ferro battuto, il vetro interno con cornice in legno, dove è stata installata un’altra statuetta della Madonna e infine la ripulitura del piccolo prato antistante proprio sotto la massicciata del cavalcavia. Davvero un bel lavoro! Grazie a: Maria Dallai Pasi, Antonio Ruggiano, Giuseppe Fredducci, Milena Landi, Gino Bini, Emanuele Torelli, Vittorio Urzetta, Italo Rametti, Graziano Martino, la Vetreria Gori e il fabbro di Fiesole. Don Maurizio Tagliaferri, pievano di Borgo San Lorenzo, dopo alcune preghiere e brani evangelici, ha benedetto il restaurato Tabernacolo delle “Canicce” per la gioia degli abitanti e di coloro che hanno fermamente voluto questo significativo recupero di storia e di fede. (A.G.)
Foto 1: Don Maurizio Tagliaferri mentre benedice il restaurato Tabernacolo delle ”Canicce” dedicato alla Beata Vergine.
Foto 2: La famiglia Ruggiano Fredducci, artefici del restauro (unitamente ad altre famiglie del luogo). Da sinistra i figli Giuseppe e Federigo, Antonio e Gianna Ruggiano.
( Foto A.Giovannini)












