In occasione del Giorno della Memoria, il Comune di Reggello promuove un articolato programma di iniziative che si svolgeranno dal 26 al 30 gennaio 2026, con l’obiettivo di ricordare lo sterminio del popolo ebraico e la deportazione nei campi nazisti degli oppositori politici e dei militari italiani, rafforzando al tempo stesso una riflessione collettiva sui valori della libertà, della pace e della democrazia. Le iniziative si inseriscono nel quadro dell’impegno istituzionale volto a contrastare ogni forma di odio, discriminazione e negazione della memoria storica.
Il primo appuntamento è previsto per lunedì 26 gennaio alle ore 9.30 presso l’Aula Magna della scuola “M. Guerri” di Reggello ed è rivolto agli studenti e alle studentesse dell’istituto. Dopo i saluti delle autorità e del dirigente scolastico, interverrà Tiziano Lanzini, vicepresidente dell’ANED – sezione di Firenze, con un contributo dal titolo “In viaggio con Gerolamo, Corrado e Carolina”. Seguirà la presentazione dei lavori realizzati dal Consiglio dei Ragazzi e dagli studenti della scuola secondaria di primo grado, a testimonianza del coinvolgimento attivo delle giovani generazioni nel percorso di memoria e consapevolezza.
Mercoledì 28 gennaio, alle ore 11.30, in piazza Aldo Moro, è in programma l’inaugurazione della statua “Sentieri di Memorie”, opera dell’artista Angelo Butti ispirata al progetto educativo “Sentieri di Memoria” dell’Istituto Comprensivo di Reggello. L’evento, aperto alla cittadinanza, rappresenta un momento simbolico di connessione tra memoria storica, spazio pubblico e comunità.
Il ciclo di iniziative si concluderà venerdì 30 gennaio alle ore 21.00 presso la Biblioteca comunale di Cascia con la presentazione del libro “Campi di concentramento fascisti”, alla presenza degli autori Silvia Pascale e Orlando Materassi. All’incontro parteciperanno il sindaco di Reggello Piero Giunti e l’assessora alla cultura Adele Bartolini, con contributi di Paola Stoppioni e Gabryela Dancygier. L’ingresso è libero.
Attraverso questo programma, l’amministrazione comunale rinnova il proprio impegno nel promuovere la memoria come strumento fondamentale per comprendere il passato e costruire una società più consapevole, inclusiva e responsabile.












