L’Assessore all’Ambiente del Comune di Scarperia e San Piero, Marco Recati, al centro della polemica per le sue dichiarazioni sulla centrale a biomasse e sull’esito dell’iter autorizzativo. E per aver parlato in maniera definita troppo spiccia e di autorizzazioni annunciate ma ancora non formalmente arrivate. Così, il blog Il Dado cita in merito ‘l’arroganza del potere’, facendo un parallelo tra il comportamento del mugellano Recati e quello del presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Ecco un piccolo estratto tratto da Il Dado:
Si parva licet, nel Mugello vige lo stesso modello, la stessa arroganza, lo stesso disprezzo delle regole e, soprattutto, lo stesso disprezzo delle persone. Di quei cittadini che sono ormai solo ed esclusivamente appendice per i loro giochi: che siano giochi di finanza, dove si uccidono le persone per dar spazio alle banche, che siano giochi di potere fondati su società partecipate che sono scatole cinesi dove gli amici degli amici ricoprono vicendevolmente tutti i posti disponibili nei vari consigli di amministrazione, che siano speculazioni sull’ambiente, sull’energia, sui rifiuti e sull’acqua, che sia il rispetto delle regole e del controllo gestito per lo più in maniera clientelare, dove ancora gli amici degli amici sono chiamati a validare e promuovere, senza ostacolare minimamente, i più squallidi progetti. La Toscana è infatti il teatro della peggiore politica che la storia repubblicana abbia mai rappresentato. Quella politica che, a dispetto dell’etimologia, della polis proprio non sa che farsene. Ormai siamo alla più assoluta separatezza. Gestiscono il potere per il solo bisogno di perpetuarlo e perpetuarsi.












