Barberino di Mugello

Raccolta punti a scuola. Anche il Pdl Mugello condanna: ‘Si strumentalizzano i bambini’….

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Anche il coordinamento Pdl zona Mugello interviene nel merito dell’iniziativa di marketing di un noto supermercato; che ha organizzato una raccolta punti che si svolge all’interno delle scuole:

Il progetto “Insieme per la Scuola” è un progetto nazionale che nasce dalla collaborazione di Conad,  il Ministero dell’Istruzione e dell’Università e della Ricerca. Trattasi di  un’iniziativa rivolta alle scuole primarie e secondarie di primo grado che consente alle scuole che si iscriveranno al programma di poter ricevere gratuitamente attrezzature informatiche e materiali.

Non la classica “collezione di figurine”, dunque, ma un progetto articolato. Il consumatore, facendo la spesa per  ogni 10€ si vedrà consegnato un pacchetto di figurine dei Puffi, contenente un buono.  L’aspetto “emotivo” a supporto dell’operazione Puffi è assicurato inoltre da numerose attività: una giornata di scambio delle figurine, visite negli  store con i personaggi oggetto della raccolta, un sito web dedicato all’iniziativa.

I buoni raccolti, andranno portati a scuola e depositati all’interno di contenitori posti all’ingresso del proprio plesso scolastico. Che storia meravigliosa! Alla fine tutti avranno ricevuto il loro beneficio…

Ma ne siamo sicuri? In realtà sotto la maschera del “buonismo”, vengono calpestati i principali diritti nostri e dei nostri figli. Il Coordinamento di zona PdL Mugello, premesso di non avere nulla contro la geniale trovata marketing di Conad, ritiene però che la stessa avrebbe dovuto rimanere al di fuori dell’ambito scolastico: passi dunque la pubblicità a mezzo del canale televisivo, radiofonico ed informatico ma non è accettabile un comunicato posto all’attenzione di Alunni e relative famiglie, a firma di un Dirigente Scolastico nel quale si legge “Più alto sarà il numero dei buoni raccolti e più grande sarà il premio per la scuola”.

Tanto per cominciare si autorizza all’interno dell’istituto scolastico una campagna pubblicitaria con una  procedura oltremodo subdola in quanto non solo è diretta a minori ma è costruita in modo che gli adulti, personale scolastico in primis, non possano fare da filtro per quanto riguarda i contenuti.

In secondo luogo la promozione degli acquisti al fine della raccolta punti/premio, sviando la domanda determinata dal bisogno, educa fin dall’infanzia al superfluo, al consumo eccessivo, cosa da evitare, a maggior ragione in un periodo di contingenza economica come questo.

Il coordinamento del Mugello del Pdl pertanto ribadisce la propria contrarietà  nei confronti di quei dirigenti scolastici che aderendo all’ iniziativa, di per sé lecita e unica nel suo genere, l’hanno fatta propria promuovendola all’interno della scuola, speculando così sull’ emotività e sulle attese dei bambini.
IL coordinamento di zona PdL Mugello

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