Mugello

Una cena per un mattone”: il convivio per salvare la chiesa di Sagginale

Una cena per un mattone: il convivio per salvare la chiesa di Sagginale

In questi ultimi tempi in tutto il territorio mugellano si intensificano tanti convivi, manifestazioni, sontuosi buffet ed altro per alimentare finanziariamente molte attività sociali e solidali; e così è stato lo scorso sabato 14 marzo anche a Sagginale, per sostenere l’iniziativa in favore della ricostruzione della chiesa della Sacra Famiglia. Come si ricorderà la chiesa di Sagginale, che fu inaugurata nel 1969 alla presenza dell’Arcivescovo di Firenze Ermenegildo Florit e dell’indimenticabile parroco don Antonio Giacomelli (il campanile fu inaugurato dieci anni dopo alla presenza dell’Arcivescovo Silvano Piovanelli), ha avuto dei gravi cedimenti e, due anni orsono, ne è purtroppo crollata una parte sul lato destro.

Da quel giorno la chiesa, per ovvie ragioni di sicurezza, è stata chiusa al culto anche se le funzioni religiose, come ci ha detto più volte il pievano don Maurizio Tagliaferri, sono sempre state espletate negli adiacenti locali della canonica; tuttavia la popolazione sente il bisogno di avere una sua chiesa (Sagginale, fin da tempi remoti, aveva vicino al ponte sulla Sieve un piccolo Oratorio, ricordato come la Chiesa dell’Ospizio) in cui venerare l’antichissima e splendida tavola della “Madonna col Bambino”. Un gruppo di amici si sono, così, “rimboccati le maniche”, iniziando ad organizzare alcune manifestazioni i cui ricavati vanno in un fondo “pro-chiesa”. Così, sabato scorso, un centinaio di persone si sono riunite in un festoso convivio denominato “Una cena per un mattone”; una serata realizzata grazie alla fattiva collaborazione della società sportiva sagginalese, sempre sensibile a questo tipo di  iniziative. Mi si dice che, nello scorso novembre, sia stato presentato il progetto di ricostruzione per cui, salvo grossi impedimenti, la nuova chiesa di Sagginale un giorno potrà essere realtà. Intanto il gruppo di amici continuerà la sua opera organizzativa, affinché un giorno in tanti possano dire “Anch’io ho contribuito con un mattone!” (A.G.)

 

Foto: L’ultimo convivio presso la Polisportiva di Sagginale in favore della ricostruzione della Chiesa della “Sacra Famiglia”.

 

(Foto Giorgia Baluganti)

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