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Quei cani eroi dei soccorsi. OK!Mugello saluta Navar, e ringrazia. Parliamone, di domenica

Quei cani eroi dei soccorsi. OK!Mugello saluta Navar, e ringrazia. Parliamone, di domenica

Questa settimana l’editoriale di OK!Mugello vuole essere un tributo e un riconoscimento alla preziosa attività che tanti nostri amici a ‘quattro zampe’ svolgono per la nostra sicurezza. Arrivando, in alcuni casi, anche a dare la vita per portare a compimento il proprio compito e salvare delle persone. Lo facciamo partendo da una nota arrivata ieri in redazione:

Il nucleo cinofili dei vigili del fuoco della Toscana è in lutto per la morte del cane Navar in forza al comando di Grosseto. Navar era un pastore belga malinois di 11 anni ed aveva al suo attivo decine di ricerche con esito positivo. Era stato impegnato in ricerche su frane e durante l’alluvione di Albinia. Ha fatto parte del gruppo di cani che furono impiegati anche sulla Costa Concordia. Per quanto non fosse in servizio attivo da tre anni a causa di un tumore, malattia che purtroppo lo ha ucciso, anche in questi suo ultimi anni non è mai stato lasciato solo dal suo conduttore e dagli altri del nucleo Toscana. Socievole, affidabile, obbediente e lavoratore era come se fosse un riferimento per gli altri cani. La sua scomparsa lascerà un vuoto nel nucleo cinofili della Toscana.

Non si contano, comunque, gli esempi di cani da soccorso che hanno dato la vita per portare a termine il proprio lavoro. L’ultimo esempio pochi giorni fa, in Liguria. Dove la Border Collie Camilla, che aveva operato anche ad Amatrice, è morta cadendo da una roccia mentre cercava una persona scomparsa. A tutti questi animali dal Mugello, la terra di Fido, non possiamo che dire, semplicemente: Grazie. Nelle foto (in alto e qui sotto): il cane da soccorso Navar

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