Ma la famiglia non si presentò al controllo di domenica. Quattro medici dell’ospedale di Borgo San Lorenzo sono stati iscritti sul registro degli indagati in relazione alla morte del piccolo di sette mesi che era stato dimesso dall’ospedale dopo una gastroenterite acuta. Si tratta, spiegano voci delle autorità, di un atto dovuto in vista dell’autopsia; e l’indagine è per omicidio colposo. Un passo, quello dell’iscrizione nel registro degli indagati, che serve anche a tutelare i medici, che hanno potuto così nominare un perito che assisterà all’autopsia che si svolgerà questa mattina (giovedì) a Careggi. Ci sono, comunque, dei punti ancora da chiarire nella vicenda. Come il fatto che, forse per un tragico equivoco, la famiglia non si sia presentata alla visita di controllo prevista per la domenica mattina (e non per il lunedì come inizialmente era emerso). Ricordiamo che il bimbo era stato dimesso il venerdì ed è morto per arresto cardio circolatorio la domenica sera intorno alle 23) Da indiscrezioni, secondo la Asl, la morte del piccolo potrebbe non essere direttamente correlata alla patologia che aveva portato al ricovero. Sono al vaglio degli investigatori anche le attività condotte dai genitori e dal bambino nelle giornate di venerdì, sabato e domenica. E il fatto che, pare, proprio subito dopo le dimissioni il bimbo abbia avuto una nuova scarica di diarrea (che era invece passata in ospedale) ma che la famiglia non sia tornata indietro a far visitare il piccolo. Tanti interrogativi, quindi, a cui gli inquirenti dovranno cercare di dare delle risposte.
Quattro medici indagati per il bimbo deceduto












