Borgo San Lorenzo

‘Publiacqua finanzia l’orchestra del Maggio con i soldi delle bollette’. E scoppia la polemica. Interrogazione di Libero Mugello

Perdita sulla strada per le Caselle

Dalla lista civica Libero Mugello riceviamo e pubblichiamo il seguente intervento:

La lista civica Libero Mugello ha presentato una interrogazione al sindaco sui comportamenti sempre più ingiustificati tenuti da Publiacqua.
Dopo un 2010 record per il bilancio di Publiacqua chiuso con 15 milioni di utili; dopo che negli ultimi otto anni gli utenti hanno dovuto sopportare il costante e continuo aumento delle tariffe e dopo che, sempre nel 2010 nonostante gli utili, è stato imposto il pagamento del salatissimo balzello costituito dall’incredibile dilatazione della cauzione,  abbiamo chiesto al sindaco Bettarini se ritenga coerente ed opportuno rispetto a quanto previsto dalla legislazione sul servizio idrico che Publiacqua risulti tra i soci fondatori  storici del Maggio Musicale Fiorentino  e che per dichiarazione dello stesso presidente D’Angelis abbia deciso di  incrementare  il contributo avviando anche una campagna di comunicazione.

Abbiamo chiesto al Sindaco di conoscere a quanto ammonta il contributo e l’impegno finanziario di Publiacqua in relazione al Maggio Musicale Fiorentino e quali altri risorse non correlate al servizio idrico spende Publiacqua per iniziative come quelle citate sulla stampa dal  Presidente D’Angelis riguardanti il restauro delle Gualchiere di Remole  e il progetto di impermeabilizzazione dell’acquedotto ottocentesco  sotto l’Arno con finalità turistiche. Inoltre abbiamo chiesto di sapere quanto spende Publiacqua per la pubblicità ricordando a tal proposito che l’azienda non ha concorrenti nella gestione idrica e quindi non ha alcun bisogno di  campagne di promozione che non siano connesse ad attività informative sul servizio.

Nella stessa interrogazione abbiamo anche chiesto il parere del Sindaco, in qualità di membro dell’ATO Medio Valdarno (composto di 48 sindaci), in relazione alla decisione di Publiacqua di ricorrere al TAR contro la decisione  dei sindaci  sull’aumento della cauzione. Ricordiamo che i sindaci  con un ordine del giorno del 17 dicembre 2010 hanno  deciso di rivedere i depositi cauzionali,  approvando  quindi in data 16 marzo 2011 una nuova modalità di prelievo della cauzione e prevedendo – nel medesimo atto – una sollecita adozione della decisione da parte di Publiacqua.

La legge individua l’ATO come responsabile della decisione sulla tariffa: il gestore si deve attenere. Nel caso dell’aumento della cauzione essa fu applicata da Publiacqua con il parere contrario sulle modalità di riscossione da parte del consiglio di amministrazione  ed oggi fa resistenza e tenta di allungare i tempi della restituzione.  

Libero Mugello domanda quindi al sindaco –  se non è il caso di chiedere le dimissioni del presidente di Publiacqua in quanto non solo non sta adottando la decisione presa dall’ATO in merito alla cauzione ma addirittura ha fatto ricorso al TAR contro tale decisione.

Libero Mugello vuole anche sapere dal Sindaco Bettarini come ha votato nella seduta dell’Assemblea dell’16 marzo sull’emendamento che chiedeva l’applicazione dei nuovi criteri di calcolo della cauzione  solo ai futuri utenti, emendamento respinto a maggioranza con 15 sindaci  favorevoli (ai quali comunque va il nostro ringraziamento), 22 contrari e 3 astenuti. La delibera dell’Assemblea dell’ATO infatti non riporta i nomi dei comuni: dimenticanza questa contestabile e che  denota scarsa trasparenza.

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