Si è svolta questa mattina (giovedì 6 agosto), presso la Prefettura di Firenze l’audizione del sindaco di Marradi, Tommaso Triberti, da parte del Tavolo per la Sicurezza (composto, tra gli altri, dai rappresentanti delle varie Forze dell’Ordine). All’Ordine del Giorno, come avevamo annunciato, le minacce ricevute dal giovane sindaco di Marradi, e in particolare l’ultimo episodio: ossia il ritrovamento di un proiettile sulla sua auto di servizio. “Abbiamo deciso – spiega Triberti a OK!Mugello dopo la riunione – di stabilire uno stretto contatto con i rappresentanti delle forze dell’ordine a Marradi, in primo luogo i Carabinieri, per monitorare la situazione. nel frattempo – continua – inizieranno le indagini su quell’episodio specifico”. Cosa le hanno detto in prefettura? “Soprattutto – spiega – di non enfatizzare troppo la cosa.Personalmente ritengo che sia la trovata di un singolo, e anche gli articoli apparsi oggi (clicca qui per l’articolo di OK!Mugello) dovrebbero servire a farlo ragionare”. Niente decisioni drastiche ed invasive, allora? “Per il momento no”. Cosa la preoccupa? “Il clima che si è creato, anche per la mia famiglia. Mi auguro proprio che ci si renda conto che è ora di smetterla”.
Proiettile, parla Triberti. Dopo la riunione in Prefettura












