L’ipotesi è di quelle che fanno paura, per i tanti dubbi e timori legati ad un’accoglienza di emergenza di un numero massiccio di profughi in una tendopoli che potrebbe essere allestita in Mugello. E’ una delle ipotesi, infatti, che è stata avanzata lunedì presso la Prefettura di Firenze. Occasione nella quale si sarebbero ipotizzate due localizzazioni per una eventuale tendopoli: il prato della Caserma dei Lupi di Toscana, a Scandicci, o uno spiazzo vicino a Borgo San Lorenzo. E le reazioni non si sono fatte attendere. Arrivate prima di tutto in occasione della riunione del tavolo immigrazione dell’area metropolitana. Nel quale tutti gli amministratori avrebbero espresso contrarietà all’ipotesi di realizzare delle tendopoli. E così, su La nazione di questa mattina, si riportano le reazioni dure e nettamente contrarie del sindaco Omoboni. Che spiega di non aver mai avuto nessun contatto in merito con la Prefettura e di essere nettamente contrario all’ipotesi. Il Mugello, dice in sostanza Omoboni, sta già facendo la sua parte con l’accoglienza diffusa e con associazioni e cooperative sul territorio. Anche Carlotta Tai (vicesindaco di Vicchio, che rappresenta il Mugello al Tavolo Immigrazione) spiega che, per il momento nessuno ha formalmente avanzato l’ipotesi tendopoli. E ricorda come il Mugello abbia già venti immigrati a Borgo, più di trenta a Vicchio, un gruppo a Scarperia e San Piero e altri 20 a Dicomano. Assicurando che altri gruppi non sarebbero previsti. Un numero di immigrati che, spiega Ilaria Bonanni, assessore ai Servizi Sociali di Borgo San Lorenzo, è già il 50% di tutti gli immigrati della Provincia Fiorentina”. Come finirà? Sembra di capire, comunque, che gli amministratori mugellani sarebbero pronti alle ‘barricate’per scongiurare un tipo di accoglienza ritenuto non adatto al territorio.
Profughi. Tendopoli a Borgo? Reazioni e dettagli












