Marradi

Primo maggio in Mugello. Le foto (e il racconto) della Magnalonga 2012…

Primo maggio in Mugello. Le foto (e il racconto) della Magnalonga 2012...

La pioggia non rovina la Magnalonga 2012; cade solo nell’ultimo tratto, sorprende qualcuno degli escursionisti; ma non riesce a rovinare una giornata bella e spensierata per oltre 400 persone (tanti erano, nonostante il tempo incerto, i partecipanti). Tra le colline del nostro Mugello e panorami mozzafiato.

Tutto era iniziato la mattina a Campomigliaio: iscrizione e primo ‘rifornimento’. Poi zaino in spalla e via, tanti bambini, tante famiglie e tanta gente anche con i cani.

Si attravarsa la statale che porta a Firenze, ci si inoltra nei campi in direzione della Chiesa di Spugnole (si poteva fare anche una sosta) e poi si prosegue in direzione del castello del Trebbio. Primo tratto, piuttosto in salita, fino al castello (435 metri sul livello del mare). E prima sosta a base di schiacciata all’olio con ricotta e formaggi delle aziende, vino bianco, pane e olio.

 

… al Trebbio…..

Giusto il tempo di lasciar passare un momento di pioggia e si riparte, ancora con tanta voglia di scoprire il nostro Mugello. Non prima però di aver dato un’occhiata meravigliata all’esterno del castello ed alle costruzioni che lo circondano, pensando magari che è proprio un peccato non venire qui più spesso.

 

… cavalli allo stato brado…

A questo punto ci si divide: chi ha scelto il percorso breve rientra; chi ha scelto il lungo arriva alla Val Fiorana e scende sul versante che guarda il Lago di Bilancino fino alla Pieve di San Giovanni in Petroio.

 

... finalmente il lago…

E la vista è magnifica e ripaga di ogni sforzo. Con lo sguardo possiamo abbracciare tutto il lago; è spuntato anche un timido sole, e tutto sembra confermare la bontà della scelta del primo maggio mugellano.

 

… si mangia…

Nel bel mezzo della valle ci si ferma per mangiare formaggio e una fetta di pane, vino e zucchero; accompagnati da vino rosso giovane.

Via si riparte, e si inizia però a sentire tuonare. Prima in lontananza poi molto più vicino. Tutti gli escursionisti accelerano il passo; ma non è possibile non fermarsi, anche solo un attimo, per gustare i salumi accompagnati dal Sangiovese e dalle mele.

 

…natura e fede…

Ma ormai la pioggia ci è quasi addosso. E l’ultimo tratto si percorre sotto gocce sempre più fitte ed insistenti.

Poi il nostro anello si conclude, di nuovo a Campomigliaio. Dove, all’interno del circolo Sms, ci aspettano penne al ragù, arista arrosto, patate e, immancabile, il Chianti Rufina.

Un bel primo maggio mugellano; che ha resistito anche alla pioggia….

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