Come è stato pubblicato recentemente (lunedi 22 febbraio 2016), sul Sito Web OK!Mugello, avvicinandosi l’anno 2018, che coinciderà con i Mille anni dalla prima notizia storica dell’esistenza della Pieve romanica di San Pietro a San Piero a Sieve, si stanno allestendo, grazie alla solerzia di un comitato promotore che si è mosso già da tempo, i primi interventi di restauro ed abbellimento degli arredi presenti all’interno del sacro edificio, utilizzando risorse economiche messe a disposizione da membri della comunità e da un’associazione, che da tempo raccoglie risorse con attività varie per sostenere proprio questi restauri, che, sebbene di modesta entità, tendono a rendere l’ambiente più decoroso, ordinato e funzionale per le cerimonie liturgiche. Tempo indietro è già stato restaurato e ricollocato all’interno della Pieve sampierina, dalla pittrice e storica dell’arte dott.ssa Elisa Marianini che ha svolto questo delicato compito nel suo atelier artistico a La Torre, “ – È un’opera, come ci dice Marianini, di autore ignoto, dipinta ad olio su tela, che ha subito nel tempo varie ingiurie: perdita di colore in varie posizioni, vistose bruciature della tela e imbrunimento di tutte le tinte cromatiche. Sembra, ma non è accertato, che sia stata commissionata per la Pieve ospitante: rappresenta una sacra conversazione fra Sant’Antonio da Padova, San Tommaso d’Aquino e San Bonaventura da Bagnoregio, riconoscibile quest’ultimo per avere alla sua sinistra il cappello cardinalizio appeso al ramo del famoso corniolo presente nell’orto del convento del Bosco ai Frati. Una volta tolta una cornice che era stata “imbullettata” ai lati della tela, ci siamo accorti che sul dietro il dipinto si allargava, venendo fuori anche l’interezza di un libro con sopra tre gigli bianchi. Come appare dall’immagine allegata – termina Marianini – il suo stato di conservazione è pessimo, ma si spera che, attraverso il restauro appena cominciato ed approvato dalla Soprintendenza competente, l’opera possa esser consolidata e restituita quanto prima alla sua originale bellezza-“. Quindi, sabato prossimo 14 maggio 2016, alle ore 16 (mamma mia quante concomitanze, stesso giorno e stessa ora fra Borgo, Vicchio, Scarperia e San Piero a Sieve!), il comitato 2012 e l’associazione “Mani di Donna”, con un evento denominato “ I colori del ‘600”, presenteranno il restauro del quadro di S. Antonio da Padova, nella saletta parrocchiale medicea della Pieve Millenaria di San Piero a Sieve. Interveranno don Antonio Cigna, Pievano di San Piero a Sieve, un rappresentante del comune di Scarperia San Piero, Cesarina Biagioni del comitato Mani di Donna, la dott.ssa Elisa Marianini e i componenti del Comitato 2012, che tanto si sono attivati – e si attiveranno – per degnamente commemorare nel 2018 il Millenario della Pieve di San Pietro a San Piero a Sieve. Dopo la cerimonia di presentazione avrà luogo un buffet offerto agli ospiti. La locandina dell’evento a San Pietro a Sieve La dott.ssa Elisa Marianini nel suo studio a la Torre, durante il restauro della tela La dott.ssa Elisa Marianini con Daniele Bastianacci mentre stanno riportando la grande tela restaurata all’interno Pieve di San Piero a Sieve.















