Nel tardo pomeriggio di ieri (25 aprile), a Piazza San Marco (Firenze), grazie all’intervento repentino della squadra volante, è finito nel registro degli indagati per lesioni aggravate, un quarantenne di origini napoletane autore delle lesioni provocate ad un cinquantenne fiorentino, dipendente ATAF.
Quest’ultimo, infatti, è stato vittima di una grave ferita alla testa, procurata mediante l’utilizzo di una scopa, per il “semplice fatto” di aver dato delle indicazioni ad una trentenne, scambiate per “avances” dal marito della stessa.
Il malcapitato dipendente ATAF, infatti, per spiegare meglio la strada che doveva percorrere la signora, le ha posto una mano sulla spalla, indicandole con l’altra la direzione. Ma il marito della stessa, posto a pochi metri, preso dalla gelosia e fortemente innervosito dalla scena, si è munito di una scopa trovata nelle immediate vicinanze e ha colpito a sangue, prima sul collo e poi sulla testa il dipendente dell’ATAF.












