Si è tenuta lo scorso sabato 21 marzo 2026, nell’Auditorium del Liceo “Giotto Ulivi”, la cerimonia di consegna dell’edizione 2026 del premio organizzato dal “Punto Famiglia Mugello” per gli studenti dell’Istituto Professionale “Chino Chini” di Borgo San Lorenzo.
Questa iniziativa, in chiave moderna, è stata dedicata al rapporto con l’intelligenza artificiale, preceduta dall’intervento dell’ingegnere informatico Andrea Galluzzi, che ha ricordato come siamo noi stessi, con le nostre azioni, lavori e ricerche, ad “allenare” l’intelligenza artificiale, e come a questa manchi però la capacità di provare empatia ed emozioni, tipica invece dell’essere umano.
La giuria era composta dalle psicologhe del Punto Famiglia Laura Sciarra e Guendalina Brizzolari, e dai professori Maria Pia Suma, Antonio Tancredi e Francesco Scrudato. A loro è toccato il difficile compito di scegliere tra le bellissime riflessioni dei ragazzi e delle ragazze.
Prima della premiazione, però, la platea ha rivolto un ringraziamento a tutti i partecipanti, saliti sul palco per ricevere l’attestato di partecipazione e raccogliere un caloroso applauso. Poi, dopo gli interventi dei giurati e del dirigente scolastico Gian Lodovico Miari, sono stati proclamati i vincitori:
Premio Parrocchia: Mushanej Hamid 5CME
Premio Misericordia: Buonocore Filippo 5ACU
Premio Comune: Ginassi Neyla 3AA
Premiazione Biennio:
1° Martino Giuseppe 1CME
2° Morello Cristian 2BR
Premiazione Triennio:
1° Palaj Klara 3ATT
2° Matilde Dule 4ATT
3° Cirillo Sofia 4CSB/BCU
3° Barchi Chiara 5BA
Commenta Paolo Lukolic, presidente del “Punto Famiglia Mugello”: “Si trattava di elaborare riflessioni che avevano a che fare con questa tecnologia, sempre più pervasiva, lasciando liberi i ragazzi di esprimersi. La nostra provocazione era la domanda se l’intelligenza artificiale sia più intelligente di noi. Dagli elaborati abbiamo capito che la cosa più importante era rendere consapevoli i giovani, come ha ben illustrato l’ingegner Galluzzi. È l’uomo che utilizza lo strumento, non deve essere lo strumento che utilizza l’uomo. E i lavori sono stati da stimolo per l’intervento dell’ingegnere, nei quali gli studenti hanno portato la propria esperienza di persone”.
Davvero importante e significativa questa idea, che è stata apprezzata dai giovani studenti mugellani, con il plauso degli amici dirigenti del “Punto Famiglia”, una delle realtà sociali e solidali più radicate nel Mugello.












