Il gruppo LiberaMente a Sinistra del comune di Scarperia e San Piero, e PRC Mugello in UMCM, ha presentato una mozione sul tema dell‘assenza di strutture protette nel territorio per accogliere donne vittime di violenza, nonché per la mancanza di un percorso strutturato per prevenire e dare un supporto concreto alle persone in questa situazione. Considerato inoltre l’opportunità del bando nazionale che contribuisce a finanziare, selezionandoli, progetti a questo scopo, è stato ritenuto doveroso presentare la mozione (a seguire) per spingere gli enti locali a non perdere questa occasione.
Per il gruppo LiberaMente a Sinistra Tatiana Bertini
Al Sindaco del Comune di Scarperia e San Piero
Alla Giunta Comunale del comune di Scarperia e San Piero
Oggetto: Mozione per la partecipazione al bando “per il potenziamento dei centri antiviolenza e dei servizi di assistenza alle donne vittime di violenza e ai loro figli e per il rafforzamento della rete dei servizi territoriali”, al fine di poter attuare un percorso concreto di prevenzione e protezione contro maltrattamento e violenza di genere, nonché un alloggio sociale di emergenza nel territorio del Mugello
- Visto che l’8 marzo 2016 sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato un Avviso della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Pari Opportunità, “per il potenziamento dei centri antiviolenza e dei servizi di assistenza alle donne vittime di violenza e ai loro figli e per il rafforzamento della rete dei servizi territoriali”.
- Considerato che in risposta alle indicazioni contenute nella Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica, che riconosce nel raggiungimento dell’uguaglianza di genere un elemento chiave per prevenire la violenza contro le donne, il Governo Italiano dà seguito al “Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere” attraverso il finanziamento di azioni volte a rafforzare le misure poste in essere in un’ottica non solo di assistenza ma di empowerment femminile.
- Visto anche che il finanziamento complessivo di € 12.000.000 è dedicato a progetti finalizzati a sviluppare la rete di sostegno alle donne vittime di violenza e ai loro figli attraverso il rafforzamento dei servizi territoriali, dei centri antiviolenza, delle case rifugio e dei servizi di assistenza, prevenzione e contrasto che, a diverso titolo, entrano in relazione con le donne vittime di violenza.
- Considerato anche che per ogni progetto verrà stanziato un contribito pari al 90% del costo totale previsto e non superiore a € 180.000,00 per i progetti presentati dai soggetti proponenti gestori di Centri Antiviolenza, e di € 250.000,00 per i progetti presentati dai soggetti proponenti gestori di Case Rifugio.
- Evidenziato che l’avviso Pubblico è rivolto ai soggetti promotori dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio come Enti locali, in forma singola o associata, associazioni e organizzazioni operanti nel settore del sostegno e dell’aiuto alle donne vittime di violenza, regolarmente iscritte agli Albi regionali del volontariato e Agenzia delle Entrate e che abbiano nel loro Statuto i temi del contrasto alla violenza contro le donne.
- Considerato altresì che i soggetti proponenti dovranno presentare i progetti e la documentazione richiesta esclusivamente mediante l’invio tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) al seguente indirizzo: progettiviolenza.po@pec.governo.it entro e non oltre 45 giorni la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana dell’8 marzo 2016. Nell’oggetto della e-mail dovrà essere indicata la denominazione del soggetto proponente e il titolo dell’Avviso.
- Considerato anche che nel territorio del Mugello non sono presenti alloggi di emergenza sociale, nonché, la rete dei servizi territoriali a riguardo risulta carente e comunque da rafforzare
Siamo a chiedere al Sindaco a alla Giunta
Di attivarsi verso l’UMCM per prendere in considerazione il presente bando partecipandovi, al fine di poter strutturare anche nel Mugello, almeno una casa rifugio, indispensabile per situazioni di emergenza, nonchè per rafforzare nei vari comuni dell’Unione, la rete dei servizi territoriali contro la violenza di genere, attivando il percorso necessario per prevenzione e sostegno concreto alle vittime di violenza nonché per educazione e recupero, attraverso un adeguato punto di ascolto con personale competente, di uomini maltrattanti.
Scarperia e San piero 28 Marzo 2016
Per il gruppo LiberaMente a Sinistra, Tatiana Bertini













