Ecco come funzionerà il sistema ‘paga quel che conferisci’. Arriva la raccolta di rifiuti Porta a Porta nel Mugello. O per lo meno è quanto annuncia questa mattina (venerdì 30 settembre) il quotidiano La Nazione sulla pagina del Mugello. Secondo il quotidiano entro un paio di settimane i vari Consigli Comunali della zona (quelli serviti da Publiambiente, ovviamente) dovranno deliberare il passaggio e poi in gennaio inizieranno le attività di formazione e informazione per i cittadini dei Comuni di Borgo e Vicchio, i primi appunto a partire con il nuovo sistema nel luglio 2017. Poi toccherà a Barberino, Scarperia e San Piero e Vaglia avviare prima la formazione e partire concretamente con la raccolta in ottobre novembre (2017 naturalmente). Il sistema, secondo l’articolo, si chiama Payt ovvero, «pay as you throw», «paga quel che conferisci», a tariffazione puntuale. In pratica ognuno disporrà (come già succede nelle zona diu sperimentazione, come Ronta) di contenitori di colore diverso e ogni conferimento sarà registrato con un sistema satellitare. In modo poi da calcolare la tariffa premiando gli utenti più virtuosi (quelli che differenziano di più). I cassonetti, così, verranno rimossi dalle strade. E spariranno anche le campane blu (multimateriale) che saranno sostituite da quelle verdi (solo vetro) mentre il multimateriale (plastica, ferro, alluminio) sarà raccolto a domicilio come carta, organico, indifferenziato (secondo un calendario). Secondo le previsioni, però, il nuovo sistema potrebbe portare ad un aumento del 10-20% delle tariffe, anche se i cittadini virtuosi (ossia quelli che differenziano di più) avranno degli sconti.
Porta a Porta. Borgo e Vicchio via in luglio. Aumenti delle tariffe ma sconti per i virtuosi












