Vicchio

Porta a Porta e consegna kit. Disavventura di una lettrice di Vicchio

Raccolta Carta & licenziamenti. Dura nota della Cgil...

Ecco l’avventura (paradossale) vissuta questa mattina (sabato 15 settembre) da una nostra lettrice di Vicchio, che abita in zona Coop:

Qualche giorno fa un messaggio del Comune di Vicchio indicava per oggi (15 settembre) dalle 9 alle 13 consegna kit Porta a Porta e informazioni. Alle 9.00 io e mio marito col bimbo di 2 anni nel passeggino andiamo in paese. L’idea é quella di una passeggiata, e nel frattempo, il ritiro del kit Alia. Arriviamo in piazza alle 9.30. La coda già é in strada. Ci sono 3 persone con un furgone di una cooperativa che con un tavolino sotto la loggia del comune distribuiscono il kit. Ma la fila scorre davvero troppo lentamente. Mio marito porta il bimbo a passeggio per fargli passare un po’ di tempo… il tempo passa e in meno che non si dica sono le 11. Gli “addetti” già iniziano a ventilare che non tutti avranno il kit, perché mancherà il tempo per consegnarlo a tutti visto che loro alle 13 se ne andranno. Resto in fila… alle 12.15 mando mio marito a casa col bimbo che ormai si é spazientito… come le persone in coda, che si domandano perche di 3 addetti solo una consegna il kit… la risposta arriva intorno alle 12.30: gli altri 2 addetti non sapevano farlo perché era la prima volta… alle 12.40 arriva il mio turno… cercano per indirizzo… do la mia via…. cercano nei faldoni… dopo 15 minuti arriva la sentenza: la sua via non c’è, la sua scheda neanche… mi dispiace non posso darle il kit. Rimango un attimo allibita ” ma sono su scherzi a parte???. Dov’é la telecamera???? ” poi capisco che é la realtà, e resto ad aiutare per la consegna del kit a mia mamma di 70 anni che, nonostante il ginocchio dolorante, é rimasta in fila in piedi per 3 ore insieme a me. E mentre ci ricordano che la raccolta differenziata e un dovere civile ma anche un obbligo di legge, io vorrei ricordare che ANCHE IL TEMPO DEI CITTADINI HA UN VALORE.

Nota bene: come ci ha confermato la stessa lettrice gli incaricati spiegavano che la consegna avverrà anche a domicilio (lo hanno spiegato anche gli addetti del Comune su Facebook). Rimane comunque la dissavventura di chi, già da questa mattina, voleva iniziare a fare ‘il proprio dovere’ con la raccolta differenziata… Anche perché in molti sono dovuti andare via a mani vuote perché erano terminati i kit o alcuni materiali.

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